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Vincenzo Agostino (foto Facebook)

Vincenzo Agostino (foto Facebook)

Sotto scorta Vincenzo Agostino, papà del poliziotto ucciso a Villagrazia di Carini

Camminerà con due agenti e un'auto blindata. Lo ha deciso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Il prossimo 26 febbraio sarà chiamato a riconoscere il volto di un ex poliziotto che potrebbe essere coinvolto nella morte del figlio

Sotto scorta il padre del poliziotto ucciso 27 anni fa. Questa la decisione presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a tutela di Vincenzo Agostino, padre dell’agente Nino, ucciso a Villagrazia di Carini il 5 agosto 1989 insieme alla moglie Ida Castellucci. Da quel triste giorno papà Vincenzo non si è più tagliato la barba, divenuta nel tempo sempre più lunga e bianca.

Dal prossimo lunedì, come disposto dal prefetto Antonella De Miro, sarà costretto a girare con l’auto blindata, accompagnato da due agenti che si trasformeranno nei suoi "angeli custodi", che lo proteggeranno e lo controlleranno in ogni suo spostamento. E lo faranno anche il prossimo 26 febbraio, secondo quanto appreso da La Repubblica Palermo, quando Agostino sarà chiamato in tribunale a riconoscere il voto di "faccia di mostro", l’ex poliziotto che potrebbe avere qualche responsabilità sulla morte del figlio Nino.

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