Cronaca Tribunali-Castellammare

Li Muli: "Si colmi il vuoto normativo per i pass dei disabili"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Leggo una notizia che mi lascia perplesso e infuriato i familiari di Anna, una ragazza di 35 anni disabile al 100 per cento fino a qualche tempo fa usufruivano di un posto auto per disabili davanti casa, ma a scadenza dell’ordinanza, il Comune non ha rinnovato la stessa in quanto Anna visto il suo stato usufruisce di assistenza in casa e quindi non necessità, secondo loro di uscire". Lo dice Maurizio Li Muli, consigliere della V circoscrizione.

"Siamo di fronte, ancora una volta, - continua l'esponente Pd - a un'applicazione della Legge senza che via sia un minimo di elasticità. E’ vero che in città ci sono oltre 40.000 contrassegni, molti dei quali assegnati a persone che non usano per nulla l’auto, è vero anche che gli stalli per disabili, quelli personalizzati, molto spesso restano lì per anni ed anni dopo la fine oggettiva della loro necessità, ma è altresì vero che ci sono casi che vanno gestiti con buon senso e non con l’applicazione sic et simpliciter della normativa. Normativa che in questo caso prevede, non possedendo Anna direttamente l’auto, lo stallo sotto casa solo se Anna ha una continua necessità di cure mediche fuori di casa ma siccome Anna le cure le riceve in casa, uscire solo per una passeggiata non Le sarebbe più consentito. Non v’è dubbio che la normativa nazionale presenta un buco normativo, ma è anche vero che il sindaco può emanare un’ordinanza per superare questa situazione e assegnare nuovamente il posto, non credo che sia necessario un Tavolo tecnico come prospettato dalla funzionaria dell’Asp".

"Tutto questo accade – continua Li Muli – perché si continua a non voler decentrare il servizio H nelle circoscrizioni, ogni mese decine e decine di persone disabili o familiari sono costrette a migrazioni di quartiere per rinnovare o richiedere il pass o lo stallo per la loro auto, mentre se questo servizio fosse decentrato nelle Circoscrizioni non solo si eviterebbero tali spostamenti, ma si potrebbero tenere maggiormente sotto controllo gli aventi diritto, cancellando subito chi per morte o trasferimento non avesse più il diritto a tali agevolazioni. Mi auguro – conclude - che il sindaco sempre attento a queste cose, nel caso di specie provveda molto prima di un inutile tavolo tecnico che conoscendo la burocrazia potrebbe addivenire a soluzione tra qualche mese".

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