"Rifiuti al posto dei pesci": Igor D'India torna sul fiume Oreto, si gira The Raftmakers

Dopo "Oreto The Urban Adventure", realizzato nel 2010, il documentarista torna in città per le riprese della serie tv che mostra gli effetti dei cambiamenti climatici e denuncia lo stato di degrado di diversi corsi d'acqua

Igor D'India

Il documentarista palermitano Igor D'India ritorna sul fiume Oreto, per continuare le riprese della serie tv The Raftmakers il cui scopo è mostrare  gli effetti del cambiamenti climatici. "Anche nei posti che noi pensiamo essere più incontaminati nel mondo, dovunque c’è l’uomo c’è il degrado: bottiglie di plastica e spazzatura sono accatastati nei posti più remoti del pianeta", afferma Igor d'India. Affermazioni valide anche per il corso d'acqua palermitano, anticamente ricco di pesci ma oggi inglobato dal tessuto urbano e ridotto a scarico fognario. Un percorso difficile quello che aspetta il videomaker, che per effettuare le riprese dovrà cimentarsi con pericolosi sbarramenti, creati dai rifiuti accatastati in decenni di scarichi abusivi sulle sponde e sul fondale.    

Tre i giorni di riprese previste a febbraio, meteo permettendo. Non è la prima volta di Igor d'India sul fiume Oreto, nel 2010 aveva già risalito le sue acque inquinate a piedi e a nuoto realizzando il documentario Oreto The Urban Adventure, grazie al quale era riuscito a dare voce alle problematiche di questo fiume e suscitare interesse nelle istituzioni.    

Igor D'India, 32 anni, si è fatto notare per la spedizione in solitaria lungo il fiume Yukon, fatta sulle orme dell'esploratore Walter Bonatti , dalla quale ha realizzato poi The Yukon Blues (2014), trasmesso su Deejay Tv e distribuito con La Gazzetta dello Sport. Dopo quell'esperienza Igor ha deciso di vedere di persona cosa è rimasto oggi dell'antico rapporto uomo-fiume percorrendo i corsi d'acqua del mondo. Per The Raftmakers è già stato in Belize (Centro America), a Cuba e in Laos, ma ora un'attenzione particolare viene data alla sua terra, l'Italia e alla sua Sicilia. The Raftmakers è una serie televisiva di 6 episodi da 26 minuti prodotta dal documentarista e dalla casa di produzione indipendente POPCult che fin dalle sue origini ha saputo distinguersi per la realizzazione di contenuti d'autore e di qualità con budget limitati. 

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