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Presi i Pablo Escobar palermitani: "Cocaina da 14 milioni di euro" | VIDEO

I dettagli della maxi operazione antidroga che ha portato agli arresti dei palermitani Antonio Ignazio Catalano e Antonino Lupo, parente quest'ultimo di un noto boss del capoluogo. Preso anche un napoletano. Un quarto uomo, di origini spagnole e molto attivo in Sud America, è tutt’ora ricercato dopo essere sfuggito alla cattura. Si tratta di una sorta di “broker della droga”, che ha messo in contatto i trafficanti italiani con il cartello di Medelin. La cocaina è stata sequestrata dalla Guardia di finanza di Catania. Un particolare davvero insolito emerge dalle intercettazioni telefoniche: “Pare infatti che i colombiani abbiano spedito la droga per errore a Salerno, invece che a Palermo, cui era destinato il carico – spiega il sostituto procuratore Andrea Bonomo – anche se abbiamo ragione di credere che tale operazione poteva essere effettuata in qualsiasi porto italiano”

 

Cocaina nel carbone vegetale: arrestato fratello di un boss di Brancaccio: VAI ALL'ARTICOLO

Coca tra Colombia e Palermo: LE INTERCETTAZIONI

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