Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Una giornalista palermitana nell'inferno di Tunisi: "Ho sentito il boato, poi il caos..."

La freelance Elena Beninati si trovava a poco meno di duecento metri dalla prima esplosione, avvenuta nel centro della capitale all'altezza di Bab Bhar, vicino all'ambasciata francese: "Un kamikaze si è fatto esplodere a un posto di blocco, nello scoppio è morto anche un poliziotto"

"Ho sentito un boato e subito dopo è stato il caos più totale con la gente che scappava e che piangeva, è stato l'inferno". A parlare è Elena Beninati, giornalista freelance palermitana (nella foto in basso), scampata all'attento di oggi a Tunisi. La cronista si trovava a poco meno di duecento metri dalla prima esplosione, avvenuta nel centro della capitale all'altezza di Bab Bhar, vicino all'ambasciata francese. "Un kamikaze si è fatto esplodere a un posto di blocco - racconta Beninati all'Adnkronos - nello scoppio è morto anche un poliziotto". 

Poco dopo c'è stata una seconda esplosione che ha colpito il retro degli uffici della Polizia giudiziaria nel quartiere di El Gorjani e qui - stando al ministero degli Interni - sono rimasti feriti quattro agenti.

elena beninati2-2Dopo l'attentato hanno chiuso tutte le strade. "La gente se lo aspettava - racconta Elena - le persone non sono rimaste stupite perché un attentato era atteso e oggi è successo". Nei video che ha girato subito dopo si vedono le strade transennate da decine di poliziotti, con le sirene che non smettono di suonare in sottofondo.

Nei giorni scorsi la giornalista ha visitato anche i campi profughi ai confini con la Libia. "In questo periodo a Tunisi ci sono molti libici - racconta ancora - Nel mio albergo ci sono diversi ragazzi che sono venuti qui per curarsi".

In Tunisia è in vigore lo stato d'emergenza dal 24 novembre 2015, quando il sedicente Stato islamico (Isis) attaccò un bus della guardia presidenziale con un bilancio di 12 agenti uccisi. Il 2015 era stato anche l'anno degli attacchi al Museo del Bardo, dove persero la vita anche quattro italiani, e sulla spiaggia di Susa. Proprio oggi il presidente tunisino, Beji Caid Essebsi, è stato ricoverato in ospedale in seguito a un malore. Lo ha riferito l'emittente Al-Arabiya. 

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