Cronaca Contrada Terranova

Giardinello, rubano rame da un caseificio fallito: tre arrestati

In manette tre giovani romeni, sorpresi mentre "ripulivano" l'impianto elettrico della ditta "Provenzano", in contrada Terranova. Avevano già messo da parte mezzo quintale di "oro rosso", pronto per essere portato via su un'automobile

Avevano preso di mira un caseificio per ripulirlo dal rame. I carabinieri hanno arrestato ieri a Giardinello tre romeni, F.M.B. (26 anni), M.U. (23 anni) e F.F. (20 anni), colti in flagranza mentre portavano via mezzo quintale di "oro rosso" da un'azienda fallita. Per loro l'accusa è di furto aggravato. Dopo la convalida dell'arresto ed il processo per direttissima uno di loro è finito in carcere.

I carabinieri si stavano aggirando in contrada Terranova quando hanno notato un'autovettura "sospetta" nei pressi del "Caseificio Provenzano", ditta soggetta a procedura fallimentare dal maggio del 2012. I tre stavano estrendo indisturbati i cavi di rami dell'impianto elettrico dell'opificio. Una volta fermati ed arrestati, i carabinieri hanno perlustrato il caseificio trovando numerose matasse di cavi, per un peso complessivo di 500 chili, accantonate e pronte per essere portate via.

Nel corso delle indagini i militari hanno accertato che il 26enne, agli arresti domiciliari, aveva approfittato di un'autorizzazione concessa per lavorare presso una ditta di Partinico. Era stato già arrestato dai carabinieri di Partinico nel dicembre del 2013 per il furto di un'autovettura. Dunque, al termine del rito per direttissima, il più grande di loro è stato rinchiuso in carcere mentre per i due complici è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (in basso le foto degli arrestati).

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