"Cocaina venduta tra le bancarelle del mercatino", chiesti 15 rinvii a giudizio

Approda in aula l'operazione "Lampedusa" che ha portato all'arresto di 15 persone, tra cui 9 palermitani. La droga, fornita dai "narcos" della 'ndrangheta, transitava dal Villaggio Santa Rosalia per arrivare fino alla piccola isola delle Pelagie

La droga acquistata dai "narcos" calabresi viaggiava sui furgoni degli ambulanti, da un lato all’altro dell’Isola e solitamente nel cuore della notte. Partivano da Palermo e arrivavano in provincia intorno alle 5 del mattino, spingendosi a volte fino a Siracusa e Agrigento. Approderà in aula il 17 settembre davanti al gup di Palermo, per l'udienza preliminare, l'inchiesta antidroga "Lampedusa", dal nome dell'isola che sarebbe stata la principale “piazza” di spaccio.

L'uscita degli arrestati dalla Questura

Quindici in tutto gli imputati. I protagonisti dell'inchiesta si incontravano con i loro contatti, consegnavano hashish, marijuana o cocaina, ritiravano i soldi come da accordi e magari si piazzavano anche nei mercatini rionali con le loro bancarelle. Ci sono voluti due anni di indagini della Squadra Mobile per ricostruire un ingente traffico di stupefacenti che iniziava ad Africo, considerato dagli investigatori il quartier generale della 'ndrangheta, e passava da Villaggio Santa Rosalia per arrivare sino a Lampedusa. Gli arresti sono scattati lo scorso novembre.

Coca calabrese venduta a Palermo, blitz della polizia | Video

Il pm della Dda Francesco Gualtieri ha chiesto il rinvio a giudizio dei 15 imputati. Si tratta di: Giuseppe Bronte, 24 anni, di Palermo; Salvatore Bronte, 50 anni, di Palermo; Salvatore Capraro, 30 anni, di Agrigento; Angelo Cardella, 46 anni, di Porto Empedocle; Gianluca Gambino, 22 anni, di Cinisi; Andrea Giambanco, 54 anni, di Carini; Davide Grisafi, 26 anni, di Palermo; Davide Licata, 32 anni, di Racalmuto; Imam Maazani, 21 anni, nata e residente ad Agrigento; Francesco Portanova, 34 anni, di Palermo; Emanuele Rizzo, 33 anni, di Palermo; Gaetano Rizzo, 32 anni, di Palermo; Domenico Stilo, 30 anni, di Melito di Porto salvo (Reggio Calabria), Ivan La Spisa, 32 anni, di Palermo e Calogero Vignera, 36 anni, di Agrigento.

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L'inchiesta - coordinata dalla Dda di Palermo e svolta sul campo dalla polizia - è partita nel luglio del 2016 ed è durata fino a dicembre dell'anno successivo.  Gli imputati, alcuni dei quali sono accusati di associazione a delinquere, avrebbero smerciato la droga acquistata in Calabria sulle piazze di Palermo, Agrigento e sull'isola di Lampedusa. I difensori (fra gli altri, gli avvocati Gianfranco Pilato, Davide Chibbaro, Enrico Quattrocchi, Gaspare Genova, Salvatore Pennica e Santino Farruggia) potranno chiedere riti alternativi, in caso contrario sarà il giudice a pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio

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