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Domenica, 22 Maggio 2022

VIDEO | Rivolta sul bus, autista insultato rischia il linciaggio: "Figlio di p..."

E’ successo su un mezzo della linea 389 che collega il centro città con Monreale. A scatenare la tensione sarebbero stati alcuni passeggeri che sarebbero stati rimproverati dopo aver "invaso" l'area di sicurezza accanto al posto del conducente. Orlando: "Episodio inaccettabile"

Quale sia l'antefatto dell'accesa discussione fra un autista e due passeggeri non è chiaro. Le immagini però parlano chiaro e mostrano due uomini insultare il dipendente Amat, cercando di colpirlo con qualche schiaffone e battendo con i pugni contro il vetro protettivo. E' successo ieri su un autobus della linea 389 che collega Palermo e Monreale. "Non limiterei l'episodio - spiega Ferinando Carollo, dalla direzione aziendale di esercizio su gomma - alla maleducazione di chi ritiene di poter protestare così. Capiamo il nervosismo, che ovviamente non giustifica nulla, dell'utenza alla quale non riusciamo a garantire il servizio programmato. Il problema però è strutturale ed è diretta conseguenza dei tagli che abbiamo subito".

Il video, registrato da un utente con lo smartphone, ha fatto presto il giro della città. A scatenare la tensione sarebbero stati alcuni passeggeri rimproverati dopo aver "invaso" l'area di sicurezza accanto al posto dell'autista. Secondo alcuni, però, sarebbe stato lui a provocare qualcuno dei presenti. "E' incredibile che vi sia una sola vettura, sulla linea 389, che collega Palermo con Monreale, una delle mete turistiche italiane importanti. Frutto di tagli - afferma il consigliere Igor Gelarda (Lega) al trasporto pubblico che penalizza anche economicamente la città. Speriamo che gli aggressori vengano individuati e denunciati". Il problema alla base, come sottolinea dal consigliere, riguarda proprio l'organizzazione del servizio che incide sui tempi d'attesa alla fermata.

A confermare le difficoltà è proprio l'ingegnere Carollo. "La 389 - afferma - ha un'utenza promiscua fatta di passeggeri nostra e turisti ed è assistita dalla 309. Per quest'ultima linea dovrebbero uscire ogni giorno cinque mezzi mentre ne escono solo tre. Hanno una lunghezza di 10 metri e possono entrarci, per via del Covid, sino a settanta viaggiatori. Nel momento in cui qualche mezzo non è disponibile, i tempi di attesa si dilatano e generano malcontento fra i passeggeri. Le risorse purtroppo sono state ridotte nel tempo. Registriamo perdite strutturali milionarie ogni anno e in più abbiamo subito un taglio di risorse dal Comune. Quello di ieri è un fatto puntuale, circoscritto, ma sintomatico del fatto che ci sia un problema di fondo".

Alla luce di quanto accaduto, aggiunge il dirigente, l'Amat ha manifestato l'intenzione di istituire il servizio di vigilanza a bordo dei mezzi della linea 389. "Lavoreremo per potenziare questa linea - aggiunge il presidente Michele Cimino - e dotarla di guardie giurate. Speriamo di potere intervenire quanto prima". Tornando all'aggressione sarà l'autista, che non ha riportato conseguenze fisiche, a dover presentare denuncia e non l'azienda, visto che non si può configurare l'interruzione di pubblico servizio. "La corsa, nonostante i problemi, è stata eseguita regolarmente. Il nostro dipendente - conclude Carollo - ha fatto relazione sull'episodio e non appena avrà formalizzato in commissariato acquisiremo anche le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno".

"Esprimo la mia solidarietà e vicinanza all'autista della linea 389 - afferma il sindaco Leoluca Orlando - insultato e brutalmente aggredito da alcuni passeggeri. Si tratta di gesti intollerabili, di barbara violenza che non può avere giustificazioni e motivazioni logiche. Mi auguro che l'autista possa presto riprendersi e tornare in servizio e che gli autori di questo gesto vengano assicurati alla giustizia".

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