Costituito a Palermo il consorzio per l'Italia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Mercoledì 24 marzo si è costituito a Palermo il Consorzio per l'Italia (CPI). Un consorzio di imprese produttrici e non operanti prevalentemente nel settore degli ascensori. Il Consorzio per l’Italia è' stato ideato e partorito in piena pandemia, da Salvatore Nasca il CEO del Gruppo Ematic con sede a Palermo. Ematic è una eccellenza italiana operante nel settore degli ascensori da più generazioni e che ultimamente si è aggiudicata la commessa della costruzione della parte intelligente dei 35 ascensori del MOSE che si immergono nella laguna di Venezia. C'è stato un grande riscontro all'iniziativa che sin dal momento della sua costituzione conta già circa 100 aziende aderenti. Riportiamo le parole di un suo collaboratore Vice Direttore Generale del Consorzio Enzo Cirà, -Ci riteniamo oltremodo soddisfatti, in un periodo di chiusura, per la significativa presenza di tante aziende rappresentative del settore, operanti su tutto il territorio nazionale.

A questo progetto hanno aderito diverse professionalità anche esterne alle aziende, tecnici, giuristi, esperti nel settore dell'economia e della finanza, tributaristi esperti di marketing e internazionalizzazione e ancora filmmaker, video editor, social media manager, graphic designer; c'è tutto ciò che può servire per fare impresa potendo usufruire di tecnologie e assistenza di primo livello in questo nuovo processo di globalizzazione che ci vede connessi su scala mondiale e dove è fondamentale rimanere al passo per non essere tagliati fuori. Riteniamo comunque che è importante la professionalità ma è parimenti importante è il valore dell'essere umano. Un Consorzio fatto quindi non solo di interessi economici ma di valori. Valori, perché alla fine sono i valori che fanno la differenza. Certo ci sono stati momenti di difficoltà dettati un po' dal periodo particolarmente critico, un po' dall'esigenza di conciliare interessi ed esigenze diverse nonché sistemi operativi vari ma ci siamo riusciti. Ecco perché sin dall'inizio ci siamo dotati di un codice etico da tutti sottoscritto. Il nostro principale obiettivo è quello di garantire l'utente finale e la sua sicurezza; ma non solo, la nostra categoria è una delle poche, forse l'unica in Italia che interagisce con circa 50 milioni di cittadini, non dico ogni giorno ma molto spesso e sicuramente non meno di una volta al mese.

Siamo spesso i depositari di confidenze, ascoltiamo con pazienza lamentele, fatti personali, sfoghi di persone anziane che vedono la nostra presenza anche come un mezzo per potere ogni tanto comunicare con qualcuno e senza mai rifiutarci di aiutare al trasporto della spesa alimentare quando capita l’occasione. Noi vogliamo raccogliere questa loro silenziosa richiesta. Noi vogliamo dare il nostro contributo per riportare il loro modo di vivere ad una dimensione più umana, farli sentire vivi ed importanti. Ogni individuo è come lo strumento di un'orchestra in cui ci sono vari e diversi strumenti musicali. Alcuni sono accordati, altri trascurati e quindi scordati ed ogni volta provocano reazioni di fastidio. Noi vogliamo riaccordare questi strumenti sviluppando capacità di attenzione, ascolto, disponibilità ed empatia.

Abbiamo deciso quindi di portare anche la musica a casa di tutti noi che usiamo l’ascensore, negli androni, possibilmente in concomitanza con la presenza dei tecnici per la manutenzione degli ascensori, quella musica dal vivo che ci riempie di emozione e che molti di noi possono piacevolmente ascoltare nei locali quando si va a cena con una persona cara. La musica è come una medicina che ti fa stare meglio fisicamente e psicologicamente. Abbiamo per questo contattato i vari conservatori d'Italia e i giovani musicisti oltre alle associazioni di artisti vari i quali sono rimasti entusiasti di questo progetto. Abbiamo anche deciso di fare loro pervenire ogni mese un giornale con notizie di rilievo, consigli, una rubrica interattiva; abbiamo deciso di portare avanti iniziative per il sociale ed il mondo dell'arte e della cultura. Cercheremo di rendere più accogliente le cabine degli ascensori con stampe di vari artisti. Questo e molto altro il Consorzio per l'Italia si propone di fare. Perché? Perché noi siamo "Il Consorzio per l'Italia" e siamo al servizio degli italiani.

Torna su
PalermoToday è in caricamento