Premio internazionale città di Marineo: premiazione e rassegna rinviate a settembre 2021

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Marineo non dimentica il suo Premio ma, a causa della situazione che il Paese sta vivendo per l’epidemia da Covid – 19, la premiazione e la rassegna ad essa collegati saranno rinviate al mese di settembre 2021, per consentire la grande partecipazione di pubblico che ha sempre contraddistinto questo evento. Quest’anno, per la 46^ edizione, il premio Internazionale è stato assegnato allo scrittore Valerio Massimo Manfredi, uno dei divulgatori culturali più noti al grande pubblico italiano, che ha scritto romanzi e saggi storici, tradotti in ben 39 lingue. Con tale conferimento la Giuria lo “addita come modello per le nuove generazioni, sia sotto l’aspetto culturale, sia sotto l’aspetto umano, coinvolgendo i giovani nella maturazione di una coscienza civica e facendo loro scoprire un viaggio nella Storia e nelle Storie, nella consapevolezza che la memoria trova il suo significato ultimo nella costruzione dell’identità del presente”.

Nel recente saggio “Sentimento italiano. Storia, arte, natura di un popolo inimitabile “, Manfredi riafferma il valore delle nostre radici, evidenziando la grande ricchezza di una terra, quella italiana, che – anche nelle difficoltà – riesce a mostrare al mondo intero la bellezza dei monumenti, dell’arte, della natura e delle migliori tradizioni del nostro popolo. Nell’ambito della sezione edita in lingua italiana la Giuria, presieduta da Salvatore Di Marco e composta da Flora Di Legami, Michela Sacco Messineo, Giovanni Perrone, Ida Rampolla, Tommaso Romano, e Ciro Spataro, ha attribuito il primo premio al poeta Roberto Pazzi con la raccolta “ Un giorno senza sera ” Edizioni La Nave di Teseo. Sono risultati finalisti i poeti: Vincenzo Montuori con la raccolta “Nella gabbia dorata “Book Editore, Stefano Vespo con la silloge “ Il sorriso della chiusa mandorla” – Edzioni la Vita Felice, Angelo Andreotti con la raccolta “ L’attenzione” edizioni Puntoacapo, Lorenzo Spurio, con la raccolta ” Tra gli aranci e la menta” – Edizioni PoetiKanten, Mauro Di Maria con la silloge “ Gli orecchini” – Book Editore, Pia Amodeo con la silloge “ Prima che arrivi l’alba” – Edizioni Thule. Per quel che concerne la sezione edita in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato a Jose Russotti con la raccolta” Arrèri o scuru ” Edizioni Controluna-. Nella stessa sezione sono risultati finalisti Maria Gabriella Canfarelli con la silloge “ Provi di lingua matri” Edizioni Novecento e Michelangelo Grasso con la raccolta “ Pani di vita” – Edizioni MarranzAtomo. Nella sezione inediti in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato ex aequo a Paolo Passanisi per la lirica “A vita” e a Pippo Di Noto con la lirica “ Absolute beginners”. Sono risultati finalisti i poeti: Franca Cavallo con la lirica “ Jorna”, Antonino Lo Bue con la lirica ”Né oi né dumani“, Gero Miceli con la lirica “ Tampasiannu”, Margherita Neri Novi con la lirica ” Chiovi”, Anna Maria Tornabene Burgio con la lirica “ Ciauru di sucu”, Salvatore Valenti con la lirica “ L’arcobalenu”.

La commissione giudicatrice, inoltre, ha deciso di assegnare la targa “ Francesco Grisi” al giornalista e saggista Lino Buscemi che, nel suo percorso di vita, ha messo in luce, da vero paladino della cittadinanza attiva, non solo lo stato di abbandono di molti luoghi di arte della città di Palermo, ma nel contempo ha coniugato la passione della storia con la difesa dei diritti umani. Quella cha abbiamo dovuto prendere è una decisione non priva di rammarico, ma obbligata di fronte alla situazione sanitaria ancora incerta che si profila all’orizzonte, afferma il presidente del Circolo Culturale Salvatore Arnone, siamo convinti che l’edizione 2021ci darà la possibilità di vivere il Premio nella sua consueta tradizione. A testimonianza dell’affermazione raggiunta dal Premio valgano i nomi degli scrittori russi Andrej Soniavskij ed Evgenj Evthushenko, del poeta spagnolo Raphael Alberti, del fisico Antonino Zichichi, del musicista Francesco Cafiso, del paroliere Mogol, del cantautore Franco Battiato, degli attori Turi Ferro, Leo Gullotta, Arnoldo Foà, Gianfranco Iannuzzo, Lando Buzzanca, Giorgio Albertazzi, Luigi Lo Cascio, Pamela Villoresi, Michele Palcido, Sebastiano Lo Monaco, Lina Sastri, Giampiero Ingrassia del premio Nobel Luc Montagnier, del soprano Desiree Rancatore, del prof. Francesco Sabatini presidente emerito dell’Accademia della Crusca, che con la loro presenza nel piccolo centro hanno dato un determinante contributo alla sua qualificazione.

Fonte: La Segreteria del Premio

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