Martedì, 16 Luglio 2024
Tecnologia

Wamico, l'app anti-Whatsapp ideata da un palermitano: solo telefonate per interagire

Pietro Anastasi ha sperimentato uno spazio virtuale dove gli utenti possono chiamarsi, senza mandarsi né messaggi né vocali, per condividere le loro emozioni. C'è la stanza delle chiacchiere e quella degli imprechi, e ovviamente c'è anche la stanza dell'amore...

E' il primo social network in chiamata al mondo ed è made in Palermo. Il suo nome è Wamico e, tecnicamente, da "call network" qual è permette agli utenti di telefonarsi, impedendo viceversa di mandare messaggi vocali o di testo. L'app, gratuita, è stata lanciata da un paio di giorni e porta la firma di Pietro Anastasi, palermitano classe '89, perito tecnico laureato in Economia, che in un momento particolare della sua vita ha pensato che un'app del genere fosse quello di cui aveva bisogno. 

Con Wamico l'unico modo di comunicare con altri utenti è la chiamata che avviene attraverso delle stanze. Ogni stanza è riferita a un'emozione o a uno stato d'animo. Non a caso lo slogan dell'app è "Libera le tue emozioni". Sono dunque sei gli spazi, tutti dedicati a emozioni diverse, dove gli iscritti possono parlare. C'è la stanza "4 chiacchiere", dove se ci si sente soli e si ha bisogno di dialogare, si trova qualcuno. C'è la stanza "Love", per trovare l'amore. "Stiamo anche lavorando sull'algoritmo - spiega l'ideatore a PalermoToday - affinché prenda in considerazione sia gli interessi che i gusti estetici degli utenti". 

W-Amico

Tra le stanze, inoltre, ce ne sono due prettamente dedicate a chi ha bisogno di sfogarsi. C'è così la stanza "Impreco", una stanza dove vengono permessi alterchi e dove si può dare libero sfogo alla rabbia, e c'è la stanza "Sfogo": l'obiettivo è sfogarsi da qualsiasi problema emotivo si abbia. Dal partner mollato alle scaramucce in famiglia, ciò che conta è saper ascoltare. Infine ci sono le stanze "Tifosi", dove si discute di sport attraverso dei macro-temi, come calcio o basket, e "Privata". Quest'ultima è la vera innovazione: mentre nelle prime cinque il match viene deciso dall'app tramite l'algoritmo, in questa è possibile invitare i propri amici e intrattenere con loro una chiacchierata riservata. 

Possibilità di entrare in modalità anonima, interessi in comune in chiaro e foto a scelta visibile sono i punti di forza dell'applicazione che è possibile scaricare da App Store e da PlayStore. Totalmente gratuita, fornisce 150 minuti a ogni singolo utente, rinnovati automaticamente ogni 30 giorni. "Nel caso in cui l'utente consumi tutti i minuti - puntualizza Anastasi - può acquistare ulteriori minuti". Wamico, sviluppato da giugno grazie al bando "La tua idea d'impresa" indetto da Regione Sicilia - Irfis, non vuole sostituirsi ai social già esistenti. "Preferiamo chiamarlo call-network - conclude - per evitare che venga omologato a quelli conosciuti. Vuole essere un'alternativa. Perché non poniamo il focus sugli altri, ma sulle emozioni delle persone attraverso un match a due che offre intimità". 

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