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Liceo Gonzaga, cellulari vietati ai ragazzi: "Così recuperiamo concentrazione"

Per gli alunni l’obbligo di consegnare lo smartphone in presidenza a inizio giornata, per poi riprenderlo prima dell’uscita, nel pomeriggio. Un’iniziativa senza precedenti. Il direttore, padre Denora: "Riscopriamo la dimensione del contatto diretto con l’altro, del tempo libero e, perché no, anche del silenzio"

Alcuni ragazzi del Gonzaga

All’Istituto Gonzaga al via il nuovo anno scolastico interamente “phone free”, sin dal primo giorno di lezione in tutti gli ordini di scuola. Per la prima volta, infatti, anche per gli studenti dei licei vige non solo il divieto di utilizzo del cellulare durante le lezioni, la ricreazione e il pranzo, ma anche l’obbligo di consegnare lo smartphone in presidenza a inizio giornata, per poi riprenderlo prima dell’uscita, nel pomeriggio. Un’iniziativa senza precedenti, inserita nel Regolamento degli studenti e accolta senza proteste dagli alunni, che già da qualche giorno stanno sperimentando questo graduale distacco dal telefonino.

“Questa decisione non dipende dal fatto che siamo disattenti o contrari alla tecnologia, ma anzi attenti alla crescita della persona – afferma il direttore generale del Gonzaga-ISP, padre Vitangelo Denora (nella foto a desDenora direttore-2tra) –. Staccarsi dell’uso continuo del cellulare aiuta a riscoprire la dimensione del contatto diretto con l’altro, del tempo libero e, perché no, anche del silenzio, che è tempo per se stessi”.

“In altre realtà, come la Francia, è stato stabilito di evitare l’uso dei cellulari durante le lezioni. Noi abbiamo già sperimentato questa regola nelle classi di scuola media, con ottimi risultati – sottolinea il preside dei licei, padre Eraldo Cacchione – Abbiamo, infatti, notato un miglioramento della concentrazione e della socializzazione, i ragazzi tornano a sorridere. Una delle ragioni per cui abbiamo proposto questa iniziativa in collegio dei docenti, per poi comunicarla all’assemblea degli studenti, è il fatto che da quest’anno tutti gli studenti sono dotati di IPad. Quindi non c’è alcuna frustrazione dell’utilizzo della tecnologia, anzi”.

"La regola - spiegano dal Gonzaga - prevede che i telefoni cellulari siano depositati nell’apposito contenitore (dotato di tante vaschette quanti sono gli anni di corso) all’ingresso del piano, entro le 8. I contenitori poi vengono ritirati da un insegnante incaricato e messi sotto chiave in un armadio nella presidenza dei licei. Le persone che entrano in ritardo troveranno un contenitore ad hoc nell’ufficio della vicepreside e dovranno lasciare il telefono all’atto della ricezione biglietto che autorizza l’ingresso in classe in ritardo. I cellulari verranno recuperati dagli studenti alla fine della giornata di scuola. Ma sono previste anche alcune sanzioni: qualsiasi cellulare venga visto da un insegnante in mano a uno studente durante l’orario scolastico verrà ritirato immediatamente e consegnato al preside o alla vicepreside. Al primo ritiro, il telefono sarà riconsegnato allo studente a cui appartiene alla fine della giornata di scuola. La seconda volta, sarà riconsegnato alla fine della giornata successiva. La terza volta sarà riconsegnato al genitore. I docenti potranno utilizzare i propri smartphone, ma si raccomanda di farne un uso controllato".
 

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