Emergenza sepolture ai Rotoli, coordinatore Udc Aiello chiede al Consiglio di aderire alla mozione di sfiducia al sindaco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un'emergenza che secondo le proiezioni entro Giugno potrebbe raggiungere proporzioni preoccupanti stimate attorno a 2000 bare in attesa di tumulazione. Ritardi, problemi tecnici, sprechi ed il pantano della burocrazia non sono che l'espressione del dissesto funzionale dell'amministrazione Orlando ed ancora una volta, a farne le spese sono i cittadini palermitani. Riteniamo non sia il caso di ricordare al primo cittadino che la delega ai cimiteri, tenuta per sé a seguito delle dimissioni dell'assessore D'Agostino, lo portano ad essere l'unico responsabile nella risoluzione dell'emergenza; e lo riteniamo inutile perché solo poche settimane fa il Sindaco Orlando si è presentato in aula consiliare relazionando sulle criticità del cimitero dei Rotoli prospettando come possibile strategia risolutiva l'accordo con la fondazione Santo Spirito, ente privato che gestisce il cimitero di Sant'Orsola e che potrebbe cedere 4-5000 loculi al Comune per garantire le sepolture: accordo che, nei fatti, resta tutt'oggi solo a parole.

Ancor peggio va detto che nel corso dell'incontro e, forse per una temporanea lucida consapevolezza, proprio il primo cittadino ha detto, scusandosi ancora una volta con i familiari dei defunti, di rispondere personalmente all'emergenza salvo poi, pochi giorni dopo ed in diretta tv, rigirare al consiglio comunale le responsabilità dei numerosi fallimenti e delle inadempienze, tra il disappunto e lo stupore di tutto il consiglio comunale. Riteniamo che la mancanza di progettazione, l'assenza di strategie risolutive e l'assenza di una visione per il futuro, capace non solo di affrontare questa emergenza ma anche di normalizzare il ritmo delle sepolture, sia espressione di un'incapacità, manifesta, a ricoprire il ruolo di assessore al ramo cimiteriale e pertanto chiediamo unità in consiglio comunale per aderire alla mozione di sfiducia. Crediamo che sia doveroso restituire dignità alla morte garantendo degna sepoltura ai nostri concittadini defunti nel rispetto loro e del dolore dei loro familiari costretti a saper i propri cari abbandonati in depositi o tensostrutture.

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