Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Anello aderisce alla Lega: "Salvini unico serio in un panorama di nani e ballerine"

L'ex esponente di Ncd e Forza Italia: "Il leader del Carroccio è tra le poche persone serie rimaste a difendere gli italiani con proposte e misure concrete"

"Ho deciso di aderire alla Lega di Matteo Salvini". Esordisce così il consigliere Alessandro Anello, vicepresidente della commissione Attività produttive. "Credo che in questo panorama di nani e ballerine sia tra le poche persone serie rimaste a difendere gli Italiani con proposte e misure concrete: Decreto Sicurezza, Flat tax e quota 100 per citarne solo alcune - ha detto Anello -. Promesse fatte e mantenute. Una manovra di palazzo ha consentito ai cinque stelle, il partito del no, ed al PD, il partito che non sa andare al Governo per la strada maestra ovvero vincendo le elezioni, di rimanere attaccati alle poltrone e non dare la parola agli Italiani".

Anello ha proseguito: "La Lega è all’opposizione e continuerà nelle sue battaglie per difendere i confini del nostro Paese dall’immigrazione clandestina e da coloro che in Europa vogliono farle perdere la dignità. La mia scelta di aderire nel momento in cui la Lega è fuori dal Governo è ancora più serena e convinta. Il panorama nazionale è davvero deprimente. Il Governo giallorosso è la cosa peggiore che questo martoriato Paese ha visto negli ultimi 50 anni. Renzi è rimasto a sinistra e ha fatto una scelta di opportunità per i suoi interessi personali alleandosi con coloro che ha sempre detestato. Rappresenta un modo di fare politica che non mi appartiene alimentato solo da voglie di rivincita che nulla hanno a che fare con gli interessi del Paese".

L'ex esponente di Ncd e Forza Italia - riconfermato a Sala delle Lapidi nella lista "Per Palermo con Fabrizio" - racconta com'è maturata questa scelta: "Avevo 25 anni quando ho cominciato a fare politica, ne ho vissuto altrettanti in Forza Italia e sempre nel centrodestra. Ho creduto nella novità di un partito che aveva una identità e dei valori e per i quali mi sono battuto nella società civile e nelle Istituzioni che ho avuto l’onore di servire. Non riesco più a capire che cosa è diventata Forza Italia e se non lo comprendo io, non vedo come possano farlo gli elettori. La mia città è allo sbando, il sindaco naviga a vista (in questi giorni di allagamento è proprio il caso di dirlo), il piano traffico è inesistente e la mobilità è gestita da un professorino visibilmente presuntuoso ed incompetente, i rifiuti sono dappertutto, e stiamo vivendo una emergenza ambientale senza precedenti. Il bilancio del Comune è stato saccheggiato ed è in deficit strutturale. Non c’è una sola cosa in questa nostra Palermo alla quale guardare con speranza con un Sindaco che ormai, nonostante i goffi tentativi di riciclarsi (quella delle sardine è davvero imbarazzante), rappresenta solo il passato. La Lega è nel Paese all’opposizione di un governo fatto grazie a gente che non ha rossore nelle guance. Io - conclude - voglio fare la mia parte in questo progetto insieme al capogruppo Igor Gelarda che già da tempo ha iniziato questo percorso ed è uno dei più attivi e presenti sul territorio ad ascoltare i cittadini e a proporre soluzioni e al consigliere Elio  Ficarra che ritrovo in un percorso già iniziato nel tempo e ne conosco le ottime qualità di consigliere e amico e mi batterò nella mia città per mandare a casa un Sindaco che non ha rossore sulle guance e finalmente poter programmare il futuro di Palermo".
 

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