I sindacati chiedono aiuto al prefetto: "Istituzioni locali non riescono a rispondere ai cittadini"

Cgil, Cisl e Uil si appellano a Forlani perchè "venga alzato il livello di guardia" e perchè "siano affrontate insieme l'emergenza sanitaria, quella sociale e quella economica"

"Affrontare l’emergenza sanitaria sociale ed economica insieme, partendo dalle necessità del territorio palermitano e da tutte le difficoltà che vivono i cittadini e le famiglie, sia quelle che affrontano il disagio del contagio da Covid, sia coloro che chiedono servizi ai comuni e assistenza socio-sanitaria, senza però ottenere risposte". A chiedere che venga alzato il livello di guardia, sono i sindacati confederali Cgil Cisl Uil Palermo, che ieri avevano chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto Giuseppe Forlani, che si è svolto stamani in videoconferenza.

"Il sistema sociale e sanitario è al collasso, riteniamo che l’emergenza che stiamo vivendo imponga la collaborazione fattiva di tutte le forze in campo – spiegano Enzo Campo segretario generale Cgil Palermo, Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani e Claudio Barone segretario generale Uil Sicilia e Palermo –. Per questo al prefetto, che ringraziamo per la celerità della convocazione e per la sensibilità mostrata nei confronti dell’azione del sindacato confederale, abbiamo chiesto di attivare tavoli tematici sulle diverse emergenze del momento. Uno, con Asp, Ordine dei medici e distretti socio-sanitari sulla situazione della sanità nel territorio e quindi medicina territoriale, la questione delle Usca, il ruolo dei medici di base, l’assistenza domiciliare ai malati Covid e quella in ospedale ma anche a tutti quelli che soffrono di altre patologie; uno su tematiche sociali e quindi assistenza socio-economica e di come i comuni gestiscono questi servizi ai cittadini con l’Anci. Infine uno sul tema scuola e trasporti, cruciale in questo momento delicato e che dovrà essere seriamente affrontato per tempo programmando azioni certe, cosa che finora non è stata fatta”. “I trasporti restano comunque nodo centrale anche adesso – aggiungono – per questo ci auguriamo che non venga bloccata la selezione dei nuovi autisti Amat, così da potenziare il servizio urbano, essendo essenziale e fondamentale”.

Dal prefetto la garanzia di farsi portavoce delle richieste dei sindacati ai tavoli già attivati con tutte le istituzioni, Protezione Civile, commissario regionale per l’emergenza Covid, e di convocare le parti sociali al tavolo con Anci e Asp sulle questioni sanitarie e sociali.  “C’è piena collaborazione con il prefetto e noi come sempre abbiamo dato la nostra disponibilità a supportare con la nostra rete territoriale di enti e associazioni così come abbiamo fatto nei tre mesi di lockdown, le istituzioni locali che, ormai è chiaro, non riescono a rispondere alle richieste ed esigenze di servizi da parte dei cittadini, che spesso rinviano ai nostri uffici senza un precedente confronto con le nostre strutture", concludono i segretari di Cgil Palermo, Cisl Palermo Trapani e Uil Sicilia e Palermo.  
 
 

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