Giovedì, 21 Ottobre 2021
Incidenti stradali

L'incidente alla Targa Florio, effettuata l'autopsia sul pilota: disposti altri esami

Il medico legale ha deciso il prelievo di tessuto da alcuni organi e un esame istologico per capire quali fossero le condizioni di Mauro Amendolia prima dello schianto. Al momento si evidenzia solo "un forte trauma cranico causato dall'urto"

Sessanta giorni. E' il tempo che servirà per avere delle risposte sulla morte di Mauro Amendolia, il pilota deceduto venerdì mattina in seguito a un incidente mentre stava partecipando alla Targa Florio. L'autopsia, disposta dal pm di Termini Imerese Paolo Napolitano ed effettuata al Policlinico di Palermo, ha confermato il "forte trauma cranico causato dall'urto" ma il medico legale Antonietta Argo ha disposto il prelievo di tessuto da alcuni organi e un esame istologico.

Si vuole accertare quali fossero le condizioni di salute del pilota prima del tragico schianto. Importante, ai fini delle indagini, capire se l'uomo possa avere avuto un malore e per questo essere finito fuori strada. Amendolia era al volante della sua Mini Cooper. Accanto a lui la figlia Gemma, ancora in fin di vita all'ospedale Civico. Padre e figlia sono finiti fuori strada, travolgendo e uccidendo anche il commissario di gara Giuseppe Laganà.

VIDEO - LE IMMAGINI DAL LUOGO DELL'INCIDENTE

Le indagini sono condotte dai carabinieri di Cefalù e coordinate dalla procura di Termini. I militari hanno effettuato tutti i rilievi e acquisito anche i filmati registrati dalla camera montata a bordo, oltre alla telemetria. La Procura potrebbe, nei prossimi giorni, affidare un incarico di consulenza per leggere tutte queste informazioni. Al momento il fascicolo è il cosiddetto "modello 45", ciò per consentire tutti gli atti preliminari e acquisire tutte le informazioni e verificare eventuali responsabilità anche penali. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'incidente alla Targa Florio, effettuata l'autopsia sul pilota: disposti altri esami

PalermoToday è in caricamento