Elezioni, Rosi Pennino tra amarezza e orgoglio: "Non ho venduto la coscienza"

L'assessore designato dal candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli commenta su Facebook il responso delle urne, che vede l'affermazione a primo di Leoluca Orlando

Rosi Pennino in lacrime abbraccia Ferrandelli

"Le scelte quando si fanno con convinzione e coraggio mettono nel conto la vittoria o la sconfitta, ho messo cio che so fare, a disposizione di un progetto ed un percorso in cui ho creduto e di cui non ho rimpianti". Lo scrive sulla sua pagina Facebook Rosi Pennino, assessore designato dal candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli, quando ormai sono state scrutinate circa metà delle sezioni e si profila una netta vittoria a primo turno per l'uscente Leoluca Orlando.

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"Le accuse infamanti di questi mesi - aggiunge Rosi Pennino -  vengono rispedite ai mittenti: resta l'esperienza bellissima di un gruppo di giovani liberi che senza padrini nè padroni hanno saputo dire no alla vecchia politica. Restano la mia scelta di passione per il sociale e le mie battaglie per costruire una Palermo più giusta. Continuerò a fare le mie battaglie consapevole che ad oggi non hanno risposte. Ho scritto un bel programma per il sociale e mi auguro che venga usato, ho messo al centro più volte il bisogno delle periferie e mi auguro che si prenda atto del loro abbandono...mi sento coerente e a posto con la mia coscienza, una coscienza che non ho venduto dopo 5 anni di opposizione. Per la gioia di chi non saputo risolvere neppure un problema sui disabili continuerò a occuparmene. Resto una donna di sinistra che non si riconosce in un modello che a Palermo chiamate 'fare cose di sinistra' ..perche purtroppo non ne ho visto fare neppure una..#buongiornopalermo a testa alta e schiena dritta io sempre gratis di battaglie vere mi sono occupata e continuerò a farlo!".

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