Ars, Finanziaria all'esame dell'aula: dal governo 80 milioni per i disabili

La conferenza dei capigruppo ha trovato un'intesa per arrivare al voto entro questa settimana. L'esecutivo intanto ha presentato la riscrittura della norma che regola il fondo per le persone con disabilità. Ardizzone: "Gli uffici stanno verificando la copertura finanziaria"

Entra nel vivo l'esame della Finanziaria all'Assemblea regionale siciliana. La conferenza dei capigruppo, convocata nel pomeriggio di ieri per snellire la mole degli emendamenti, ha raggiunto l'intesa e si vuole arrivare al voto entro questa settimana. Nel testo saranno inserite le norme ritenute urgenti. Tra queste, i fondi per i disabili, per i Comuni, la programmazione dei fondi comunitari e la rendicontazione delle somme ex art.128. Rinviata a maggio invece la discussione sulla trasformazione del Consorzio autostrade siciliane in società per azioni. 

Per quanto riguarda il fondo destinato alle persone con disabilità, il governo ha presentato l'emendamento di riscrittura. Viene introdotto un fondo unico nel quale oltre ai 68,7 milioni nazionali, confluiscono 80 milioni della Regione: 51 milioni tolti all'Irfis, la società' finanziaria regionale, 25 milioni agli introiti relativi alle tasse automobilistiche e quattro milioni a Riscossione Sicilia.

"La conferenza dei capigruppo in assenza del governo ha trovato un'intesa. Si sono privilegiate le norme che hanno una scadenza ben precisa - ha spiegato il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone - . Non c'è alcuna difficoltà a incardinare il collegato prima del voto alla finanziaria e se riuscissimo a esitare la Finanziaria entro questa settimana, potremmo ritornare in aula i primi di maggio, altrimenti se non faremo in tempo, ci riuniremo di nuovo intorno al 9 maggio". 

Potrebbe interessarti