Musica ad alto volume fino a tarda notte, sequestrata Villa Mautha a Cinisi

Oltre ai sigilli sono scattate anche quattro denunce per disturbo alla quiete. Accertamenti in corso su presunte violazioni della normativa in materia di pubblici spettacoli

I sigilli apposti all'ingresso di Villa Mautha, a Cinisi

Musica ad alto volume e fuochi d'artificio fino a tarda notte. Per questo la sala ricevimenti Villa Mautha, a Cinisi in via Pio La Torre, è stata sottoposta a sequestro preventivo il 10 agosto. A eseguire il secondo blitz nell'arco di meno di un mese i carabinieri con il supporto del personale dell'Arpa. Il primo controllo è scattato intorno a metà luglio quando le rilevazioni fonometriche avrebbero rilevato lo sforamento dei limiti consentiti dalla legge.

La strumentazione è stata sequestrata e sono scattate quattro denunce per "disturbo alla quiete delle persone". In occasione del successivo controllo, dato che la violazione al codice era stata reiterata, sono stati apposti i sigilli alla struttura. Il tribunale ha convalidato entrambi i sequestri. Accertamenti in corso su presunte violazioni della normativa in materia di pubblici spettacoli. I proprietari di Villa Mautha hanno presentato istanza al Riesame contro il provvedimento.

"Sono circa dieci anni che denuncio la struttura per disturbo alla quiete - racconta a PalermoToday Salvatore Di Maggio, proprietario di una casa che confina con la villa -, a causa della musica ad alto volume e fuori dagli orari consentiti e dei rumorosi fuochi d'artificio e finalmente è stato accertato che lo sforamento dei decibel c'è stato".

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La villa nel 2012 era già stata chiusa perchè nei locali venivano organizzate serate senza le necessarie autorizzazioni. Tanto che il Tar, proprio quell’anno, aveva dato ragione al comune di Cinisi emettendo un’ordinanza con cui veniva rigettata la richiesta di sospensiva e respinto il ricorso del proprietario. Sotto i riflettori la presunta incompatibilità con l’uso commerciale del locale seminterrato e del piano terra.

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