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Elezioni, 5 Stelle e Lega disegnano la nuova cartina politica dell'Italia

La Sicilia - che registra la più bassa affluenza alle urne tra le regioni italiane (62,7%, dieci punti in meno della media nazionale) - si conferma come la roccaforte del M5S. Sotto le aspettative il risultato di Liberi e Uguali di Grasso. Parlamento senza maggioranza

La Sicilia - che registra la più bassa affluenza alle urne tra le regioni italiane (62,7%, dieci punti in meno della media nazionale) - si conferma come la roccaforte del Movimento 5 Stelle, che ha vinto le elezioni e diventerà il primo gruppo parlamentare, senza tuttavia raggiungere il 40% dei consensi.

Dopo le prime indicazioni arrivate dai collegi elettorali ecco finalmente i primi dati veri dai seggi. Alle elezioni 2018 hanno votato circa il 73% degli aventi diritto. Alle ultime elezioni politiche 2013 l'affluenza fu pari al 75% degli aventi diritto, ma si votava in due giorni. Al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 l'affluenza si fermò al 65%.

Chi ha vinto le elezioni

Vincono dunque i 5 Stelle. Anche la coalizione di centrodestra non ha raggiunto il 40% ma si propone come prima coalizione con circa il 37%: la Lega all'interno del centrodestra è largamente il primo partito con il 18% e come da accordi Matteo Salvini potrà proporsi come candidato premier. 

Nell'Isola - mentre lo scrutinio va a rilento (metà dei seggi nella circoscrizione Sicilia 1 alla Camera e un terzo in quella Sicilia 2) - il Movimento di Grillo si avvicina addirittura alla maggioranza assoluta, con il 48% dei voti ed è prevedibile che farà il pieno di seggi anche nell'uninominale. La coalizione di centrodestra si attesta invece attorno al 30%, con Forza Italia al 20%-21% e la Lega che ottiene comunque un buon risultato tra il 5-6%. In caduta libera invece il centrosinistra, con un risultato tra il 14 e il 15%, mentre Leu supera a fatica la soglia del 3%.

Chi ha perso è il Partito Democratico accreditato di meno del 20% dei consensi. Il centrosinistra nel suo complesso non raccoglie neppure il 25% delle preferenze degli italiani. Sotto le aspettative anche il risultato di Liberi e Uguali con i leader Grasso, Boldrini e D'Alema che arrivano solo quarti nei loro collegi. Male la "quarta gamba del centrodestra" con i fittiani di Noi con l'Italia. Bocciata anche la lista del ministro Lorenzin "Civica Popolare", la lista Insieme con Partito Socialista e Verdi. 

In Senato il Movimento 5 stelle sarà il gruppo più numeroso, Pd solo quarto. Man mano che il Ministero dell'Interno renderà noti i risultati delle elezioni politiche 2018 si compone la nuova mappa politica dell'Italia e compariranno i nomi dei candidati che entrano in Parlamento con le percentuali raggiunte dai partiti Regione per Regione, Collegio per collegio.

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