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Corruzione al Comune, Coronavirus fa saltare confronto politico col sindaco in Consiglio

Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo. Sala delle Lapidi si riunirà solo per la surroga dei consiglieri arrestati: Gentile e Rini al posto di Lo Cascio e Terrani. Non dovrebbe slittare la presentazione della mozione di sfiducia a Orlando da parte delle opposizioni

Salta il dibattito politico con il sindaco Leoluca Orlando sullo scandalo corruzione all'Edilizia privata, previsto oggi pomeriggio in Consiglio. Lo ha deciso all'unanimità la conferenza dei capigruppo alla luce dei provvedimenti del governo nazionale e di quello regionale per limitare i casi di contagio da Coronavirus. 

Sala delle Lapidi comunque si riunirà alle 16, ma solo per procedere alla surroga dei due consiglieri comunali arrestati nell'ambito dell'operazione "Giano Bifronte". Passaggio necessario anche per non bloccare l'attività delle commissioni. I capigruppo della maggioranza orlandiana, Giovanni Lo Cascio (presidente ormai uscente della commissione Urbanistica) e Sandro Terrani (commissione Bilancio), verranno sostituiti da due donne: Milena Gentile e Claudia Rini, prime dei non eletti nelle liste "Democratici e popolari" e "Mov139". Liste con le quali sono entrati in Consiglio Lo Cascio e Terrani prima di passare rispettivamente al Pd e ad Italia Viva. 

Il rinvio a data da destinarsi del confronto fra il primo cittadino e i consiglieri comunali non dovrebbe far slittare la presentazione della mozione di sfiducia da parte delle opposizioni. L'idea, condivisa dai vari gruppi di minoranza durante una riunione che si è svolta venerdì, era di annunciare la mozione di sfiducia ad Orlando proprio dopo il suo intervento in Aula. Anche senza il sindaco, però, la mozione dovrebbe essere presentata.

Il Coronavirus tuttavia ha modificato i lavori del Consiglio. Con l'opposizione che alla fine ha detto sì al rinvio del dibattito per senso di responsabilità, vista l'emergenza Covid-19; ma anche per ragioni di opportunità politica, reputando che sullo scandalo corruzione l'attenzione debba essere puntanta sul sindaco Orlando senza "distrazioni" di altro tipo.

L'attività istituzionale del Consiglio, intanto, proseguirà con tutti gli accorgimenti del caso per rispettare il decreto del premier Conte e l'ordinanza del governatore Musumeci sul Coronavirus. Venerdì il presidente Totò Orlando ha fissato un'altra conferenza dei capigruppo per stabilire una nuova road map. Di sicuro i consiglieri si riuniranno mantenendo la distanza di sicurezza (almeno un metro) tra gli scranni di Sala delle Lapidi, con posti quindi "a scacchiera", e le sedute d'Aula saranno inibite al pubblico.     
 

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