Palermo e stadio, D'Alessandro contro Forello: "Inutile presa di posizione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tiziana D'Alessandro, socio fondatore di "Sicilia Futura" e candidata al Consiglio Comunale di Palermo con la lista "Uniti per Palermo" replica alle esternazioni del candidato a indaco Ugo Forello in merito alla situazione del Palermo Calcio: "Mancano sei giorni al passaggio delle quote del Palermo da Zamparini al gruppo di investitori rappresentati da Paul Baccaglini. Tutto sta avvenendo alla vigilia di una retrocessione quasi certificata e una resa sul campo dei giocatori rosa nero che non trova giustificazioni né sul piano sportivo né su quello professionale. Il giorno stesso della presentazione della YW&F Global Limited, anticipando le recenti esternazioni del candidato Ugo Forello, avevo scritto che l'attività di controllo sulla questione stadio sarebbe stata prioritaria tanto quanto le garanzie sul rilancio sportivo del Palermo. Questa posizione non è difforme da quella del sindaco Orlando che ha ricevuto Baccaglini e specificato che l'Amministrazione guarda con favore i progetti di sviluppo subordinando però ogni progetto alla ratifica da parte della Federazione di tutte le credenziali finanziarie della nuova proprietà. Ogni presa di posizione prima del 30 aprile rischia di degenerare solo nel "già sentito". Per avviare il progetto del nuovo stadio ci vogliono garanzie sportive ed economiche. Lo sa bene questa amministrazione che ha bloccato il vecchio progetto di Zamparini proprio perché non a norma. Memoria corta?

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