Alla Kalsa una messa tra il mare e il prato verde del Foro Italico

“Seguiamo l’esempio di palermitani onesti e coraggiosi come Paolo Borsellino e il beato Pino Puglisi” ha detto durante l’omelia ai fedeli Don Giuseppe Di Giovanni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Una Santa Messa all’aperto tra il mare e il prato verde del Foro Italico. La parrocchia di Santa Maria della Pietà alla Kalsa si è riunita presso la zona letti di ceramica al Foro Umberto I per la celebrazione domenicale delle ore 19, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento dettate dall’emergenza Covid-19. “Sull’esempio della Santa Patrona di Palermo, Rosalia, dobbiamo seminare nella nostra città il bene comune della verità e della giustizia, il seme della legalità e della correttezza etica e morale – ha detto ai fedeli il parroco Don Giuseppe Di Giovanni nel corso dell’omelia – Una città al servizio di Dio diventa veramente vivibile nella solidarietà reciproca senza divisioni faziose”. Don Giuseppe Di Giovanni ha ricordato l’esempio di palermitani onesti e coraggiosi quali il giudice Paolo Borsellino e il Beato Pino Puglisi, entrambi battezzati nella parrocchia della Kalsa e a conclusione della celebrazione ha invocato “la benedizione di Dio, per l’intercessione dell’amata Santuzza proprio nei giorni di un Festino ‘inedito’ per la città, sul quartiere della Kalsa e su tutta Palermo. Al termine della Messa il tradizionale canto alla Santuzza con l'immancabile grido"Viva Palermo e Santa Rosalia".

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