Rifiuti di Bellolampo rispediti (ancora) al mittente: "Penalizzati da disegno perverso"

Per l'ennesima volta i tir della Rap sono stati costretti a fare dietrofront dopo il "no" delle società che gestiscono le discariche di Motta e Lentini. Disatteso l'accordo raggiunto nell'ultimo vertice alla Regione. L'assessore Catania: "Indignato e arrabbiato"

Cancelli chiusi ed ennesimo viaggio a vuoto. Ancora una volta i tir provenienti da Bellolampo hanno raggiunto le discariche di Motta e Lentini - indicate dalla Regione per accogliere i rifiuti della discarica palermitana - ma sono stati mandati indietro. Ancora una volta per i gestori dei siti, Oikos e Sicula trasporti, il carico non è conforme a quanto stabilito. A rendere noto quanto accaduto è l'assessore comunale all'Ambiente Giusto Catania, che parla di "disegno perverso dei privati" e si dice "indignato e arrabbiato".

Non è la prima volta che i rifiuti palermitani vengono rispediti al mittente. I siti di destinazione avevano già sbarrato le porte giudicandoli "non adeguatamente trattati". Un diniego che aveva fatto scattare controlli dell'Arpa, vertici tra Comune, Rap, Regione e privati che gestiscono le discariche. L'ultimo incontro sembrava essere stato "chiarificatore", tanto che Palazzo d'Orleans aveva annunciato la ripresa dei conferimenti.

"Rispetto alla scorsa volta – aveva detto l’assessore regionaleall'Energia Alberto Pierobon – la qualità del rifiuto conferito è migliorata. Bisogna riconoscere lo sforzo profuso dalla Rap che ha consentito di dimezzare nel complesso la quantità di umido riscontrata rispetto alla soglia massima tollerata. In particolare Sicula ha appurato che il Mop era di gran lunga inferiore rispetto alle precedenti rilevazioni. Oikos ha invece riscontrato carichi che al momento sono in fase ci contestazione. Le Città metropolitane di Palermo e Catania e il Libero consorzio di Siracusa hanno dato la propria disponibilità a mettere a disposizione i proprio agenti di polizia provinciale per verificare i rifiuti in partenza e in arrivo. Anche il dipartimento ha predisposto un monitoraggio costante per tracciare ulteriormente i rifiuti. E Rap si è resa disponibile a fare assistere a un proprio operatore nella fase ci conferimento negli impianti di destinazione".

Basta tir "rispediti" a Palermo da Motta e Lentini, polizia provinciale controllerà i rifiuti

Eppure, evidentemente, non è bastato. E oggi l'assessore Catania è su tutte le furie: "Sono indignato e arrabbiato. Puntuale come un orologio svizzero, il venerdi sera, arriva la comunicazione dai gestori delle discariche private che i rifiuti di Palermo non sono conformi, mettendo in crisi la città e Bellolampo nel fine settimana. Ho già rappresentato all'assessore regionale, Alberto Pierobon, e al direttore generale del dipartimento regionale, Salvatore Cocina, che quello che sta accadendo è molto grave e si stanno disattendendo gli accordi raggiunti al tavolo della Regione. Non si possono fare le analisi, senza contraddittorio, e dare i risultati dopo due giorni. È evidente che c’è un disegno perverso contro il sistema pubblico e lo rappresenteremo lunedì alla Prefetta di Palermo che ha convocato una riunione".


 

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