Pd, gli assessori dicono no alle dimissioni: “Abbiamo lavorato bene, restiamo”

Conferenza stampa congiunta di Nelli Scilabra, Luca Bianchi, Mariella Lo Bello e Nino Bartolotta. I quattro assessori ribadiscono la loro volontà di continuare a lavorare nel Governo Crocetta nonostante la sfiducia del Partito democratico e l'invito a dimettersi

(da sx) Nelli Scilabra, Luca Bianchi, Maria Lo Bello e Nino Bartolotta

Abbiamo lavorato bene, non abbiamo intenzione di dimetterci. L’invito di Lupo è stato rispedito al mittente. Questo il succo della conferenza stampa, che si è tenuta oggi, dei quattro assessori Pd invitati ieri a dimettersi dopo che la direzione del Partito ha ritirato il sostegno al governo Crocetta. (GUARDA IL VIDEO)

“Ci è stato chiesto di rispettare un programma – ha esordito Nelli Scilabra, assessore alla Formazione e ritenuta quella più vicina a Crocetta - concordato col Pd. Le nostre nomine sono state concordate col Pd. Noi siamo quattro dirigenti del Pd e non credo che ci sia qualcuno che si possa sentire “più Pd” di altri. Mi sento offesa delle dichiarazioni del mio segretario, che ci considera inadeguati. Questa decisione del Pd merita un referendum del Partito democratico. Io non mi dimetto”.

Le fa eco l'assessore all'Ambiente Mariella Lo Bello. "Quando sono arrivata  - afferma Lo Bello - ho trovato tremila pratiche in arretrato e 500 pratiche non aperte. Abbiamo fatto cose mai viste. Io non sono legata alla poltrona, ma non mi dimetto. Vorrei ricordare che noi siamo qui perché il Pd ci ha indicato, nominato. Io credo che tutta la coalizione ci deve dire grazie se non li abbiamo coinvolti nella rivoluzione della Formazione o dell'Ambiente. Gli abbiamo tolto qualche imbarazzo. Oggi non è più il tempo per gli equilibrismi”.

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Anche l'assessore all'Economia Luca Banchi, che alla vigilia sembrava potesse essere quello più propenso ad accettare l’invito alle dimissioni, pare convinto a restare al suo posto. “In questi mesi abbiamo lavorato bene. Mi sono occupato di un bilancio e di una Finanziaria difficilissima. Che non avremmo mai portato avanti se non ci fosse stata una grande condivisione. Abbiamo portato a casa dei risultati in termini di credibilità del governo. Io non so se questo è il governo migliore del secolo (come lo ha definito Crocetta ndr). Certamente i partiti che ci girano attorno non sono i migliori del secolo”.

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L’ultimo a parlare è l’assessore alle Infrastrutture Nino Bartolotta. "Io non ho deciso se mi dimetterò o meno – ha spiegato – e deciderò solo valutando se questa decisione può rafforzare o meno il governo Crocetta. E dopo avere parlato col mio segretario Lupo. Questo perché ho grande rispetto sia per il governatore che per il mio partito. Spero che ci siano ancora dei margini per fare rientrare la crisi”.

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