Prostitute nella zona di via Lincoln, la proposta: "Foto a casa degli avventori"

L'idea provocatoria lanciata dal vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao per fronteggiare il fenomeno: "Da anni i residenti sono costretti a sopportare urla, schiamazzi, rapporti consumati sotto le finestre e sporcizia"

Telecamere in strada e foto recapitata a casa per fronteggiare il fenomeno della prostituzione in via Lincoln e nelle strade limitrofe. E' questa la provocatoria proposta lanciata dal vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao. "Chiedo - scrive Nicolao in una nota - che si attivi il servizio delle telecamere per pizzicare in flagrante i 'frequentatori hard' in via Lincoln, via Gorizia, via Alessandro Manzoni, via Garibaldi e via Milano".

Da anni i residenti di queste strade protestano per tutto ciò che sono costretti a sopportare ogni sera: urla, schiamazzi, rapporti consumati sotto le finestre e sporcizia. "Pur riconoscendo che il problema non riguarda solamente le povere sventurate che per pochi euro danno via il proprio corpo - sottolinea Nicolao - ma soprattutto ciò che registi specializzati mettono in pratica tutte le notti schiavizzando povere donne minacciandole e ricattandole. Ecco il motivo per il quale si chiede al comandante della polizia municipale di attivare la stessa procedura 'street control' messa in pratica alla Favorita per colpire gli avventori con la foto da spedire a casa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

Torna su
PalermoToday è in caricamento