Esproprio casolare Impastato più vicino: pubblicato decreto

Il documento, che porta la firma del dipartimento regionale dei Beni culturali, dà esecuzione alla decisione del governo Musumeci di acquisire l'immobile e il terreno intorno dando luogo alla dichiarazione di pubblica utilità del bene

La procedura per l’esproprio del casolare in cui Peppino Impastato fu trovato morto, a Cinisi, ha fatto un altro significativo passo avanti. Il dipartimento regionale dei Beni culturali ha, infatti, pubblicato il decreto del dirigente generale Sergio Alessandro con cui si dà esecuzione alla decisione del governo Musumeci di espropriare l'immobile e il terreno intorno.

"Il provvedimento - spiega la Regione in una nota - dà luogo alla dichiarazione di pubblica utilità per acquisire gli immobili, che saranno destinati a diventare luoghi della memoria, dedicati al giornalista assassinato dalla mafia, per promuoverne la più ampia valorizzazione e fruizione pubblica. La Soprintendenza di Palermo è stata incaricata di curare l’attuazione del piano di esproprio".

Risale a poco più di un mese fa la firma, nella Sala Gialla di Palazzo D’Orleans, del protocollo di intesa tra la Regione Siciliana, la Città metropolitana di Palermo e il Comune di Cinisi, per il “coordinamento delle iniziative volte all'acquisizione e al restauro del casolare dove è stato ucciso Peppino Impastato”. All'incontro erano presenti il presidente della Regione Musumeci, il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando e il vicesindaco di Cinisi Aldo Ruffini. Nel corso della riunione è stata confermata la volontà di fare del luogo, dal valore fortemente simbolico, uno spazio accessibile a tutti. Attraverso il protocollo, infatti, i tre firmatari hanno riconosciuto il rilevante interesse pubblico connesso al recupero e alla valorizzazione dell'immobile, stimolo per le giovani generazioni all'impegno contro tutte le forme di criminalità. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rissa fuori dalla discoteca, ragazzo di 21 anni muore accoltellato a Terrasini

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Sospetto caso di Coronavirus, mascherine e fuggi fuggi al pronto soccorso del Cervello

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

Torna su
PalermoToday è in caricamento