"Fuori il fascismo da Trappeto": in 200 alla camminata in difesa della Costituzione

Alla testa del corteo Francesco Loria, presidente dell'associazione San Cataldo baia della legalità, tra gli organizzatori dell'iniziativa, nata in risposta alla distribuzione di calze nere della Befana ai bimbi del paese. In prima linea anche l'Anpi. "Bella ciao" la canzone della manifestazione

"Fuori il fascismo da Trappeto", "Siamo tutti antifascisti" sono questi i cori protagonisti della camminata andata in scena ieri mattina per le vie di Trappeto e che ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Così gli abitanti del Comune del Golfo di Castellammare hanno deciso di rispondere all'iniziativa messa in campo da Forza Nuova la vigilia dell'Epifania quando i militanti di estrema destra hanno distribuito delle calze nere della Befana, colme di dolciumi per i bambini. A scatenare le polemiche la partecipazione del sindaco Salvo Cosentino e della sua vice Rosita Orlando. 

Alla testa del corteo Francesco Loria, presidente dell'associazione San Cataldo baia della legalità, tra gli organizzatori dell'iniziativa tiene il manifesto "In cammino contro ogni fascismo". La manifestazione, partita da piazzetta Trapani alle 9, ha raggiunto piazza Municipio passando per il lungomare dove si trova il murale dedicato a Danilo Dolci, ed è stata sostenuta e voluta anche da Vucciria Associazione, Democrazia e Lavoro Cgil Palermo, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Comitato di base No Muos di Palermo e Il Tarlo. In prima linea anche l'Anpi rappresentato da Ottavio Terranova: "L'Anpi ha tenuto sempre viva la memoria antifascista. Stamattina ho appreso che proprio a Trappeto ci sono stati tre partigiani. Allora signor sindaco io la invito, a nome dell'anpi nazionale e di questi cittadini, a riunire la sua Giunta per dedicare a questi tre partigiani tre strade nel loro paese perchè hanno contributi alla libertà. Senza il loro impegno non avrebbe potuto partecipare alle elezioni ed essere eletto. Bisogna fare memoria attiva senza aspettare la protesta. Quando si tocca la Costituzione bisogna essere insieme, uniti e fare resistenza". 

Durante la camminata più volte i partecipanti hanno cantato "Bella ciao". E mentre il corteo sfilava, Igor Scalisi Palminteri ha realizzato, su due pannelli, e donato alla città un'opera che ricorda i valori dell'antifascismo: s'intitola “Libertà” e rappresenta un uccellino multicolore che guarda in alto e col becco indica nuovi orizzonti. 

"Grazie a tutti, oggi è stata davvero una grande emozione. Sentire per le strade del mio paese - commenta Viviana Satta, presidente dell'associazione Vucciria - tutta questa forza ed energia, questa unione, questa voglia di urlare al mondo la nostra esigenza di libertà, di non essere complici e di non tacere. Grazie, grazie, grazie di vero cuore! Viva la libertà, Viva l'antifascismo!". "Oggi a Trappeto, in nome di chi nel nostro territorio ha lottato dal basso - dice Luisa Impastato, presidente di Casa memoria Felia e Peppino Impastato - per difendere i valori della democrazia, dell'antifascismo e della giustizia sociale: Peppino Impastato, Danilo Dolci, mamma Felicia partigiana dell'antimafia". La difesa dei principi fondamentali della Costituzione il minimo comune denominatore di chi ha sposato la camminata.

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All'iniziativa erano presenti anche tutti gli esponenti della maggioranza. Presenti anche alcuni ex canditati sindaco e alcuni consiglieri di minoranza. "Vedere la maggioranza al corteo è stata - continua Satta - una piacevole sorpresa, tutti ci saremmo aspettati un intervento e soprattutto delle scuse pubbliche del primo cittadino che ha preferito solo ascoltare, nonostante più volte sia stato richiamato per intervenire. Le scuse a noi cittadini ancora non sono arrivate, in un’intervista alla Rai ha però dichiarato che con la loro presenza al corteo hanno dimostrato di essere contro ogni forma di fascismo e che quindi l’argomento si chiude qui. L’indignazione però resta, perché scusarsi è un privilegio che pochi conoscono evidentemente. E l’argomento, fino a quando la sede di Forza Nuova resterà sul territorio di Danilo Dolci, non si potrà chiudere". D'accordo con il presidente dell'associazione Vucciria anche Loria: "Abbiamo accolto con grande piacere, che l'Amministrazione con a capo il sindaco e il suo vice fossero presenti, peccato aver perso l'ennesima chance ammettendo che la presenza in un circolo neofascista, durante la spartizione delle calze ai bambini, sia stato un grave errore, scusandosi in assoluto, proprio con chi ha ricevuto quel dono privo di memo. La manifestazione - conclude Loria - è stata accolta con grande partecipazione dal mondo civile. Marciare per le strade di Trappeto, ha avuto il sapore del riscatto da parte di moltissimi cittadini, il desiderio di scrollarsi di dosso una falsa etichetta mostrata negli ultimi giorni, si leggeva sui loro volti molta la gente che al nostro fianco ripeteva, 'oggi si respira aria di dignità".

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