Assemblea pubblica territoriale a Cinisi sul modello Riace, al via il secondo incontro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Invitiamo tutti/e a partecipare al secondo incontro dell'Assemblea pubblica territoriale per difendere il modello Riace e per la solidarietà, domani 24 ottobre, alle 21, presso Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato in Corso Umberto I, 220 a Cinisi. La questione Riace va oltre il tema dell’accoglienza, perché in questi anni, in uno dei territori più depressi d’Italia, ha rappresentato un modello di economia alternativa che ha messo al centro l’essere umano e che è riuscito a far rinascere un paese ormai spopolato, creando nuove possibilità e speranze sia per i migranti che per i riacesi. Come ha detto Mimmo Lucano in una recente intervista: “Se questo è stato possibile a Riace, sarà possibile farlo ovunque”. E’ questo, crediamo, ciò che si vuole impedire, per cui noi invece ci impegniamo.

Dopo che il Tribunale del riesame ha sostituito la misura di arresti domiciliari con il divieto di dimora, allontanando Mimmo Lucano da Riace, lo abbiamo invitato a Cinisi offrendogli l’ospitalità nella casa che fu la sede di Radio Aut, da cui Peppino e i suoi compagni/e, facevano sentire la loro voce di libertà e contro la mafia. Un segnale di vicinanza e solidarietà, ma anche un messaggio per dirgli che siamo noi a trarre forza dalla sua esperienza e impegno. L’Assemblea ha prodotto un documento unitario riportando le riflessioni e proposte decise insieme. In questi giorni abbiamo contattato i sindaci del territorio per invitarli ad un gesto simbolico e concreto: il gemellaggio con Riace e l’adozione del modello Sprar diffuso. Ci stiamo organizzando per fare rete e costruire iniziative comuni. Al nuovo appuntamento ci organizzeremo per le nuove iniziative. Vi aspettiamo!

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