AMARCORD1983

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La morte di un ragazzo perbene: Fabio Mazzola, ucciso per una telefonata alla donna di un boss

Quando Cosa nostra ammazza per gelosia: era la sera del 5 aprile del 1994, 25 anni fa esatti. Il giovane fu "eliminato" a 27 anni su ordine di Giuseppe Monticciolo, una testa calda che ottenne dai suoi capi il permesso di eliminare l'ex rivale in amore per difendere "l'onorabilità" della moglie

Ucciso per una telefonata di pochi minuti alla fidanzata di un boss mafioso. E' morto così 25 anni fa esatti Cosimo Fabio Mazzola in una sera di un altro 5 aprile, quello del 1994. La vittima aveva 27 anni. Ucciso come un boss, nonostante fosse un bravo ragazzo, completamente estraneo ai quadri criminali. Mazzola stava rincasando nel suo appartamento di San Cipirello a bordo della sua Fiat Tipo rossa. Poi l'agguato, ad opera di un commando guidato da Enzo Brusca.

Cosimo Fabio viene ucciso per "gelosia". La sua colpa? Era stato fidanzato con Laura Agrigento, figlia del capomafia Giovanni, e andata poi in sposa - su volere del padre - al mafioso Giuseppe Monticciolo, una testa calda che aspira a diventare uomo d'onore. E che chiede e ottiene dai suoi capi, i fratelli Enzo e Giovanni Brusca, il permesso di eliminare l'ex rivale in amore per difendere "l'onorabilità" della moglie. Una sentenza di morte che viene eseguita la sera di 25 anni fa.

Fabio e Laura erano stati costretti a interrompere la loro relazione per volontà del boss Giovanni Agrigento. Mazzola si fece da parte, comprendendo il rischio cui andava incontro. Una decisione sofferta anche per Laura, che per un po' però manifesta rimpianti per la storia interrotta, nonostante il successivo fidanzamento con Monticciolo. Che per indenterci è tra i responsabili (insieme a Giovanni Brusca) del sequestro e della brutale uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santo, assassinato per costringere il padre a ritrattare.

A spiegare come sono andate le cose è stato nove anni dopo, nel 2003, Enzo Brusca. Confessò di aver ucciso personalmente Cosimo Fabio Mazzola perché aveva osato telefonare alla fidanzata di Giuseppe Monticciolo. Mazzola, secondo il pentito, voleva riallacciare la relazione con la donna. Tesi sempre smentita dai familiari della vittima che hanno sostenuto che non fosse Fabio a telefonare, ma Laura a cercarlo".

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Alessandro e Francesco. Già uniti dal destino alla nascita, ci siamo affacciati a questo mondo a sei mesi esatti di distanza l'uno dall'altro. In quel 1983 che diede alla luce tanti frutti di amori nati durante il Mundial di Spagna. Si narra che uno di noi due sia stato concepito dopo Italia-Brasile 3-2, in compenso l'altro è nato il giorno di Trabzonspor-Inter 1-0. Al trionfo del Bernabeu del 1982 rendiamo omaggio nella testata del nostro blog con la mitica partita a scopone in aereo tra Zoff, Causio, Bearzot e Pertini. E la coppa sul tavolo. Di Trabzonspor-Inter 1-0, non abbiamo trovato foto. Amanti delle date, delle statistiche e delle coincidenze. Ma soprattutto innamorati dell'amarcord. In questo spazio ne racconteremo parecchi, provenienti dal pianeta sport e non solo

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Commenti (6)

  • Il boss cornuto.

  • Mafia: montagna di merda

  • Avatar anonimo di giuseppe
    giuseppe

    Le solite "sicilianita" d'altri tempi......D'altri tempi??  mhaa !!

  • Una tragedia alla Shakespeare.

    • Shakespeare si sta rivoltando nella tomba a questo tuo commento.

      • Penso che Marcus intendesse dire che bisogna conoscere bene le tragedie del passato per poter capire bene le tragedie del presente. Almeno, immagino.

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