Uwe lascia la città, la stanza colorata di vernice nera: "Ecco il mio ultimo regalo" | VIDEO

Per dipingere quel soffitto aveva impiegato 144 giorni. Prima di andare via ha deciso di togliere fiori e mattonelle dalla stanza di compensazione. Titolo della sua ultima opera: "La bellezza di fregare".

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L'artista austriaco Uwe Jaentsch e l'inseparabile compagna Costanza Lanza di Scalea avevano già annunciato lo scorso 16 aprile di non volersi più opporre all'ordinanza di sgombero notificata dal Comune. Oggi, portati via tutti i loro oggetti, hanno lasciato Palazzo Lo Mazzarino e la "loro" piazza Garraffello. Prima, però, hanno voluto simbolicamente fare un ultimo dono alla città. 

"Una piazza - afferma il consigliere del Movimento Cinque Stelle Igor Gelarda che oggi era presente alla conferenza di Uwe - che negli ultimi 50 anni è stato l'esempio perfetto del totale abbandono della città, delle amministrazioni comunali che si sono succedute, incapaci di progettare qualcosa di concreto e bello per la città. La culla del degrado cittadino e anche di episodi violenti, nel recente passato, che Uwe ha cercato in qualche modo di rianimare.  L'arte di Uwe può piacere o meno, ma certamente un dialogo con questo artista l'amministrazione comunale l'avrebbe dovuto intavolare, non fosse altro per i vent'anni di attività in questa piazza.

Gelarda spiega poi che "oggi c'è un grande progetto di riqualificazione su piazza Garraffello, dopo che il mercato è ormai morto. Con una legge del 1978 si è creato un comparto edificatorio che prevede delle espropriazioni, da parte di privati che hanno la possibilità di riqualificare una zona in forte degrado. È chiaro che come Movimento staremo molto attenti su come verrà pensata e realizzata questa nuova piazza. Già ieri ho sentito in commissione l'assessore Arcuri. Vigileremo affinché non ci siano speculazioni. E perché lo Spirito di quella che fu una volta la City di Palermo - conclude - torni a rivivere per tutti i palermitani". 

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Commenti (4)

  • La c.d. Legge Casa... Povero Uwe, incompreso e umiliato.

  • Avatar anonimo di tinuccio
    tinuccio

    Prima di parlare andate a controllare chi ha comprato tutta la piazza istaurando un reggime di polizia solamente per far finta che lo schifo sia finito visto che ai ricchi non si vendeva neanche un appartamento!!! e la gente brava della vucciria??? prima o poi troveranno il modo di sbarazzarsene..... Si sa chi è il padrone di tutto...... Palermo diventerà una città piatta come il Nord italia!!! Il centro sarà solamente per loro e per i turisti diventerà una città come tutte le altre e non più la LIBERA PALERMO

  • Mi costa concordare con il pentastellato su questo specifico punto, ma a prescindere da ciò che si pensi sull'artista in questione, una amministrazione comunale che pretende di dare grande impirtanza all"arte, nelle sue varie manifestazioni, avrebbe dovuto senz'altro tendere un orecchio a Jaentsch. Del resto, in realtà alla amministrazione comunale, e in particolare al suo grande capo, dell'arte non interessa nulla. Interessa il titolo di "capitale della cultura", che può essere speso, come sta accadendo (in maniera discretamente efficace, bisogna ammettere), a fini promozionali. Orlando non crede in nessuna delle cause che perora. Per lui è sempre una questione di auto-promozione, avente fini politici.

    • Esatto, a lui interessano gli eventi di facciata...

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