Uno Zeman al Barbera, c'è il Messina e Pergolizzi carica il Palermo: "Torniamo a vincere"

Torna il derby dopo 13 anni. Occhi puntati in avanti sul bomber Ricciardo, che sfida la squadra della sua città. L'allenatore rosanero: "Sarà una partita come tutte le altre, quello che contano sono soltanto i tre punti"

Tredici anni dopo riecco il derby con il Messina (di Karel Zeman, il figlio del "palermitano" Zdenek). Ma domani - calcio d’inizio alle ore 14.30 - per il Palermo delle dieci vittorie consecutive ci sarà ancora una volta da stringere i denti. Difesa da reinventare e qualche nodo da sciogliere a centrocampo. “Giocherà uno fra Ambro, Kraja e Langella”, ha confessato il tecnico rosanero, che poi ha voluto anche smorzare gli animi in vista del derby: “Sarà una partita come tutte le altre, quello che contano sono soltanto i tre punti”. 

Dalla Serie A alla quarta categoria del calcio italiano: Palermo e Messina si ritrovano al Barbera dopo quel match del 2006 vinto dai rosa in rimonta grazie alle reti di Zaccardo e Di Michele. Quello era il Palermo delle meraviglie con Guidolin in panchina. Di tempo ne è passato. Adesso il calcio siciliano ha voglia di rialzare la testa e il derby questa volta si giocherà in Serie D, ma il fascino resta esattamente lo stesso. Non per Pergolizzi però. “A dire il vero – ha detto il tecnico rosanero in sala stampa - non me ne frega niente del derby, ai miei ragazzi ho detto che voglio vincere contro tutte le squadre, che sia la prima o l’ultima in classifica. Bisogna dare tutto in tutte le partite, questa dev’essere la mentalità giusta per vincere il campionato. Giocheremo contro una squadra che viene da due vittorie consecutive, seguo Zeman e so che ha sempre visto il calcio in una certa maniera. Sarà sicuramente una partita difficile, ma noi vogliamo ad ogni costo i tre punti”. 

Già, gli stessi tre punti che da queste parti “ormai” mancano da due settimane. Niente di poi così allarmante verrebbe da dire, ma non per il Palermo, non per un gruppo che ha vinto dieci partite consecutive. Il ko col Savoia ha sicuramente scalfito le certezze di un gruppo tanto forte quanto fragile. Pergolizzi però ha le idee chiare. “Vincere – ha detto il tecnico rosanero – sarà davvero fondamentale, perché dobbiamo ad ogni costo ritornare a dare continuità ai risultati. Ci siamo allenati tutta la settimana con l’intento di fare andare la partita nel verso giusto e sono convinto che con la giusta mentalità e con un’ottima applicazione possiamo dire la nostra. Ho visto squadre che sono arrivate seconde dopo essere state in testa al campionato, non bisogna mai abbassare la guardia. Io – confessa - sono convinto che alla fine vinceremo il girone, è normale che ci siano momenti difficili come questo”. 

Bisognerà rialzare la china dunque, ma per farlo il Palermo dovrà inevitabilmente stringere i denti: in difesa mancheranno i pezzi pregiati, in attacco invece Pergolizzi rispolvererà il tridente delle meraviglie, anche se Ricciardo - che sarà di fronte al "suo" Messina - e Felici non stanno attraversando il loro miglior momento di forma. Ballottaggio a centrocampo. “Sono ancora molto indeciso – ha confessato il tecnico rosanero – in mezzo al campo giocherà sicuramente uno tra Ambro, Langella e Kraja. In difesa invece ci saranno Accardi e Peretti. Mi sono già fatto un’idea su di lui, questo giovane ragazzo domani avrà una chance importantissima. Certo – continua - ha caratteristiche completamente diverse rispetto a Lancini e Crivello, ma cercheremo ugualmente di impostare come sempre il nostro gioco da dietro. Non rinunciamo al nostro modo di fare calcio. In avanti giocherà sicuramente Felici, il talento scuola Lecce aveva bisogno di rifiatare, non stava bene, adesso però abbiamo bisogno del miglior Felici”.  

Qui Palermo

Sarà un Palermo in versione restyling, ma Pergolizzi potrà comunque riabbracciare qualche certezza: Doda torna sulla corsia di destra, così come Pelagotti tornerà tra i pali. Sicuri di una maglia da titolare sia Martin che Martinelli, Ambro leggermente favorito su Kraja. Occhi puntati in  avanti sul bomber Ricciardo, a secco ormai da tre partite di campionato.

Qui Messina

La cura Zeman ha già dato i suoi frutti: due vittorie consecutive e un gioco che è finalmente tornato a essere produttivo. Il Messina non arriverà al Barbera da favorito, ma poco ci manca, visto lo stato di forma del club giallorosso. Una squadra in salute, che proverà a replicare quanto fatto dal Savoia qualche domenica prima. Giallorossi al Barbera con il consueto 4-3-3: tridente offensivo composto da Crucilli, Corallo e Orlandi. 

Probabili formazioni

PALERMO (4-3-3): Pelagotti; Doda, Peretti, Accardi, Vaccaro; Martinelli, Martin, Ambro; Felici; Ricciardo, Santana. All. Pergolizzi
MESSINA (4-3-3): Avella; De Meio, Bruno, Ungaro, Giordano; Sampietro, Buono, Cristiani; Crucitti, Coralli, Orlando. All. Zeman

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