Palermo-Ascoli, probabili formazioni: Stellone punta su Moreo per allontanare il Brescia

Le rondinelle mettono pressione ai rosanero dopo la vittoria sulla Cremonese. Contro i marchigiani di Vivarini sarà 4-3-2-1. Fuori Puscas, dentro Haas, Rispoli e Chochev

Stefano Moreo in azione col Foggia

Archiviati panettoni, pranzi e cenoni per il Palermo adesso c’è da pensare al penultimo ostacolo di questo 2018: l’Ascoli. Questa sera (calcio d’inizio alle ore 21) al Renzo Barbera, Stellone preannuncia altri cambi: fuori Puscas, dentro Haas, Rispoli e Chochev. Quattro pareggi nelle ultime cinque partite per la capolista, che adesso però dovrà scongiurare anche e soprattutto l’incubo pareggite, specialmente dopo che il Brescia ieri pomeriggio ha vinto 3-2 con la Cremonese. Intanto Stellone commenta la cessione di Struna allo Houston Dynamo: “Con Foschi c’è ottima sinergia, ci confrontiamo in ogni momento. Qui a Palermo non tratteniamo nessuno con la forza, rispetto la sua scelta”.

Trasferta da brividi per l'Ascoli: una sola vittoria negli ultimi 19 anni in terra palermitana. Un successo datato 16 gennaio 2000 (1-0) poi il nulla: otto sconfitte e sei pareggi con l’aggravante dei soli sette centri messi a segno in ben 15 incontri. Per i marchigiani il Renzo Barbera sarà un vero e proprio tabù da sfatare. “Affronteremo – ha detto alla vigilia Stellone -  una squadra tosta, in salute e soprattutto ben allenata. Ha vinto con Benevento, Verona e Spezia. La classifica d’altronde è un chiaro segnale di quanto stiano facendo bene. Nell’ultimo periodo abbiamo raccolto meno di quanto espresso in campo, servirà anche un pizzico di concretezza in più lì davanti.  Non sono preoccupato, perché i dubbi possono venire quando la squadra soffre gli avversari e non quando, al di là dei pareggi, riesci sempre a dare segnali importanti. Ora come ora c’è davvero poco da cambiare. Questo gruppo ha vinto e pareggiato con tutti i moduli e io sono non posso che essere soddisfatto di come abbiamo giocato finora”. 

E se fino a qualche settimana fa il primato in classifica, o quanto meno il titolo di campioni d’inverno, sembrava già essere in cassaforte, adesso invece a mettere ulteriore pressione al Palermo ci ha pensato il Brescia di Eugenio Corini. La settima vittoria casalinga delle rondinelle arrivata ieri pomeriggio con la Cremonese infatti è valsa un inaspettato balzo in classifica al primo posto. Proprio accanto ai rosa. “Non dobbiamo assolutamente fare la corsa su nessuno, ma è chiaro che con un occhio guardiamo anche le altre squadre. L’importante è farlo senza alcun rimpianto, anche perché fino ad oggi abbiamo fatto il massimo. Quello che voglio in questo momento è assolutamente tornare a vincere. Qualche infortunio di troppo ha cambiato la nostra tabella dei cambi, ma va bene così. Siamo un gruppo forte e competitivo, chi giocherà per fare bene. Per quanto riguarda Struna – confessa Stellone – posso soltanto dire che rispetto la sua scelta. Non mi permetterei mai di entrare nel merito della sua decisione. E' stata un’operazione giusta e che fra l’altro – conclude - ho condiviso pienamente”.  

Qui Palermo

Vincere: non vuole nient’altro che questo il tecnico rosanero. Perché oltre a scongiurare l’incubo pareggite, il Palermo dovrà anche e soprattutto tornare a centrare i tre punti davanti ai propri tifosi. L’ultimo successo casalingo infatti risale a metà novembre con il Pescara. Poi dominio assoluto del segno “X”. E intanto Stellone è pronto a cambiare ancora una volta modulo e interpreti: possibile ritorno al 4-3-2-1 con Falletti e Trajkovski sulla trequarti. Panchina per Puscas. In campo si rivedranno anche Rispoli e Chochev. Inamovibili invece sia Rajkovic che Bellusci in difesa. Unica punta il gigante Moreo.

Qui Ascoli

Modulo a specchio per Vivarini, ma con la variante del trequartista. Un abito che fino a questo momento ha sicuramente dato i suoi frutti al club bianconero. Undicesimo posto in classifica a 10 lunghezze dai rosa, ma con tante imprese archiviate: come ad esempio i successi ottenuti con Benevento e Verona. Il tecnico dei marchigiani ci crede, vuole regalarsi altri tre punti contro una big. Beretta e Rosseti tandem d’attacco, Ninkovic sulla trequarti.

Probabili formazioni

PALERMO (4-3-2-1): Brignoli; Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Chochev, Jajalo, Haas; Falletti, Trajkovski; Moreo.
ASCOLI (4-3-1-2): Perucchini; Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae, Traiano, Frattesi; Ninkovic; Beretta, Rosseti.

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