Cessione Palermo, Zamparini risponde a Follieri: "Mai avuto documenti sui suoi fondi"

Il patron fa chiarezza attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club e replica al finanziere foggiano in merito alla trattativa sfumata: "Avevo fatto delle richieste in merito alle sue disponibilità ma non ho mai ricevuto nulla"

Zamparini e Follieri

Ha aspettato qualche ora, poi ha replicato interrompendo il silenzio stampa che si era imposto "per tutelare le trattative". Maurizio Zamparini non ci sta. E dopo aver definito "fandonie" le accuse di Follieri che oggi si è ritirato dalla trattativa per acquistare il Palermo, il patron - attraverso lo studio legale Withers - ha spiegato la sua versione in un comunicato pubblicato sui canali ufficiali rosanero. Stamattina Follieri - finanziere foggiano che a lungo ha corteggiato i club - aveva gettato la spugna dopo "le continue perplessità manifestate da Zamparini sulla sua solidità economica" e aveva definito "intollerabile" il comportamento dell'imprenditore friulano.

Cessione Palermo, Follieri si ritira

Zamparini ora sottolinea: "Intervengo per chiarire alcune circostanze. Sin dall'inizio delle negoziazioni, ho ricevuto incarico di verificare l'effettiva disponibilità di fondi da parte del dottor Raffaello Follieri (o società a lui riconducibili) da apportare nella società non per 'sostenere i costi legati all'acquisizione totale delle quote societarie' ma per assicurare al Palermo Calcio le risorse necessarie per la stagione in corso e quelle successive. Purtroppo, sino ad ora, non ho ricevuto alcuna evidenza concreta di tale disponibilità".

"Dopo aver ricevuto la notizia positiva dell'aumento di capitale di Effe 1 Limited, alle ore 10.11 di oggi - spiega Zamparini - ho inviato una comunicazione ufficiale agli advisors di Follieri chiedendo espressamente di ricevere evidenza della disponibilità dei fondi o titoli a supporto dell'aumento di capitale e di organizzare a stretto giro una riunione no-stop per chiudere la trattativa. Solo qualche minuto dopo tale comunicazione, ho appreso che Follieri si era ritirato dalla trattativa perché Zamparini ha 'ripetutamente messo in discussione la solidità del gruppo acquirente'".

Zamparini sottolinea: "Approfitto di questo comunicato per ribadire che nessuno vuole mettere in discussione la solidità di Follieri o delle società a lui riferibili. Tuttavia, per svolgere il mio incarico correttamente nei confronti del cliente e soprattutto della società, ho bisogno di evidenze documentali che ad oggi non ho. Tanto meno ho mai ricevuto 'i supporti informativi e documentali, le coordinate ed il dettaglio delle disponibilità finanziarie' riferibili ai fondi di Follieri".

Nel tardo pomeriggio - attraverso un'altra nota - Zamparini ha poi aggiunto: "Questo mio comunicato vuole chiarire ai tifosi e alla città di Palermo quanto sia falsata la realtà dei fatti rappresentati dal comunicato di Follieri. Il giorno 13 settembre 2018 Follieri aveva fatto pervenire all'avvocato Anania dello studio Withers un documento su carta intestata Deutsche Bank di Francoforte che attestava sul conto Follieri Capital Ltd un deposito di 40 milioni di euro cash o credit line. E' stato comunicato da Follieri alla stampa di Palermo che la garanzia richiesta era stata fornita. Le verifiche effettuate dall’ avvocato Anania e dal nostro legale di Londra presso la sede bancaria di Francoforte hanno accertato che il documento era un falso, così come le firme sul documento. La copia del documento falso è stata inviata via mail allo Studio Pantaleone ed è a disposizione della stampa. Lo studio legale Withers comunque, ha continuato ad accertare e verificare l'interesse di Follieri dandogli ancora la possibilità di fornire le garanzie richieste e da dare al Palermo per la gestione del club, sola condizione per poter avviare la cessione della Società: nulla da dare a Zamparini per la cessione della proprietà, ma capitali da immettere nel Palermo".

"Il giorno 3 ottobre 2018 - continua la nota - veniva accettata una lettera di manifestazione di interesse cui venivano allegati i valori contabili e patrimoniali della Società con il vincolo di Zamparini di non trattare con altri la cessione sino al giorno 19 ottobre, giorno di scadenza della verifica dei documenti forniti, e in caso di verifica positiva l’evidenza da parte di Follieri delle garanzie finanziarie da dare entro il 21 ottobre con closing, se garanzie reali e accettate, entro il 24 ottobre. L'offerta di Follieri conteneva l’accettazione dell’accollo del debito Alyssa di 22.800.000 euro, liquidità da versare garantita e a breve nei conti bancari del Palermo, permettendo la chiusura di ogni debito e una corretta gestione delle spese future dell'anno calcistico in corso. Come da loro comunicato, l'avvocato Anania e lo Studio Withers non hanno ricevuto nulla come garanzie reali, ma solo copie di documenti cartacei senza valore. Nulla avremmo comunicato senza lo stravolgente comunicato di oggi a firma della società di Follieri. Il nostro ufficio legale è incaricato di monitorare ogni sua dichiarazione".
 

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