Rifiuti, Gelarda (Lega): “A Ballarò condizioni indecenti, Orlando affronti le emergenze dei palermitani”

Residenti esasperati in via Giovanni Verga e nelle vie limitrofe, dove periodicamente si formano cataste di immondizia che vengono bruciate causando pericoli e danni ambientali. Maria Pitarresi, consigliera del Carroccio in prima circoscrizione: “Chiediamo la dismissione immediata del punto raccolta ingombranti che, da quando è stato istituito, ha creato solo disagi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Ballarò e la zona dell’Albergheria sono in condizioni indecenti, con le strade piene di rifiuti e un degrado diffuso per il quale il sindaco Orlando dovrebbe vergognarsi a nome di un governo cittadino incapace di gestire le emergenze del territorio. Dopo avere sfoggiato il giubbotto di salvataggio arancione pro migranti, visto che in questo periodo il primo cittadino è incline ai travestimenti, adesso magari potrebbe indossare anche il giubbotto da netturbino con scopa e paletta in segno di vicinanza ai residenti del quartiere, cittadini palermitani, e non solo, costretti a vivere con i cumuli di immondizia puzzolenti davanti alle abitazioni. Orlando faccia il sindaco dei palermitani e affronti le emergenze dei quartieri più disagiati”.

La denuncia è di Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, raccogliendo le proteste dei residenti di Ballarò “stanchi di vivere come in un porcile - aggiunge Maria Pitarresi, consigliera del Carroccio nella prima circoscrizione - abbandonati da tutti, senza interventi sul territorio da parte dell'amministrazione comunale”.

Una delle situazioni più critiche si è registrata in via Giovanni Verga, “dove periodicamente - riferiscono gli esponenti della Lega - i rifiuti hanno formato una discarica di dimensioni tali da impedire il passaggio dei mezzi. Due giorni fa, il cumulo di immondizia è stato incendiato. Per domare le fiamme sono intervenute due squadre di vigili del fuoco, che hanno lavorato intensamente,  evitando il propagarsi del rogo alle auto parcheggiate. Ad essere danneggiato è stato invece un lampione dell'illuminazione pubblica. Il danno ambientale causato dalla combustione dei rifiuti è stato gravissimo, con una fumata nera che si è alzata e diramata a lungo raggio visibile anche da altre zone della città. Chiediamo - concludono Gelarda e Pitarresi - la dismissione immediata del punto raccolta ingombranti che, da quando è stato istituito, ha creato solo disagi”.
 

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