Il Comune di Bagheria tra i cento finalisti del premio "pubblica amministrazione sostenibile"

L'amministrazione ha partecipato con il progetto “Amministrazione condivisa: I patti di collaborazione restituiscono alla comunità i beni confiscati alla mafia"

Il Comune di Bagheria con il progetto “Amministrazione condivisa: I patti di collaborazione restituiscono alla comunità i beni confiscati alla mafia” è stato tra i 100 protagonisti, a Roma del “Premio PA sostenibile, 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, un’iniziativa promossa dal Forum della Pubblica Amministrazione in collaborazione con Asvis (Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile) per individuare, far emergere e valorizzare i migliori progetti e prodotti che aiutano la PA nel percorso di crescita sostenibile verso il 2030.

“L’obiettivo del premio, giunto alla seconda edizione, è dare visibilità alle migliori iniziative nate per aiutare l’Italia, e in particolare i singoli territori, ad affrontare le debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030 - spiega Gianni Dominici, direttore generale di Fpa.

Sono 150 le candidature ricevute al Premio, da cui una giuria di esperti ha selezionato 100 soluzioni particolarmente meritevoli (tutte pubblicate sulla piattaforma Foruma PA Challenge). Tra le soluzioni delle short list sono stati selezionati 9 progetti vincitori assoluti.

Il Comune di Bagheria aveva presentato la propria candidatura al premio lo scorso aprile, su spinta dell’allora sindaco Patrizio Cinque. "Siamo orgogliosi che Bagheria sia salita sul palco del Forum della pubblica amministrazione con un progetto che riguarda i percorsi sull’amministrazione condivisa e il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia – dice il sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli - ringrazio la precedente amministrazione e in particolare Maria Puleo, già assessore alle Politiche sociali per aver intrapreso a Bagheria i progetti per la realizzazione dei patti di collaborazione per la cura dei beni comuni. Fu allora un regolamento che da consigliere ho apprezzato e votato. E’ infatti intenzione di questa amministrazione procedere ancora sulla scia di quanto prevede l’articolo 118 della Costituzione con il principio di sussidiarietà e continuare a lavorare sui progetti di amministrazione condivisa. Un ringraziamento va anche all’ufficio stampa e all’ufficio amministrazione condivisa per la redazione del progetto. La ricerca di innovazione ma anche la collaborazione con la comunità è viatico per assicurare benessere e sviluppo alle comunità".
 

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