Regionali, Minniti ai prefetti: "Massimo controllo per evitare condizionamento voto"

Il ministro dell'Interno ha risposto alla richiesta del presidente della Regione, Rosario Crocetta, di un intervento per il "possibile rischio di un condizionamento malavitoso"

Il ministro dell'Interno Marco Minniti

Intensificare l'azione di vigilanza in occasione delle prossime elezioni regionali. E' l'indicazione che arriva ai prefetti siciliani dal ministro dell'Interno, Marco Minniti. Il titolare del Viminale ha risposto così alla richiesta del presidente della Regione, Rosario Crocetta, di un intervento per il "possibile rischio di un condizionamento malavitoso" nell'ambito del voto del 5 novembre prossimo. 

Prima di Crocetta, erano stati gli esponenti del M5S a chiedere maggiore controllo. I pentastellati avevano invocato l'intervento degli ispettori Osce, ipotesi però bocciata dal governo.

Con una circolare inviata ai nove prefetti dell'Isola, e per conoscenza anche al governatore, il ministro, pur sottolineando come "le operazioni per l'elezione dell'Assemblea siciliana si svolgono al di fuori del procedimento elettorale tradizionalmente affidato alla governance del ministero dell'Interno", ha chiesto ai prefetti di "promuovere ogni utile iniziativa volta a elevare al massimo la cornice di sicurezza pianificata in occasione della consultazione elettorale del 5 novembre". 

La circolare inviata dal Viminale ai prefetti (file Pdf)

In particolare alle Prefetture è affidato il compito di verificare la possibilità "di integrare" i piani e i servizi di vigilanza già predisposti "con mirate azioni di controllo e presidio del territorio volte a prevenire possibili interferenze della criminalità sull'esercizio del diritto di voto". Riunioni tecniche saranno predisposte per analizzare "le situazioni nelle relative province" e valutare "l'adozione delle misure occorrenti". Particolare attenzione, si sottolinea nella circolare, "dovrà essere rivolta ai momenti più delicati del voto e dello scrutinio dove più spesso si verificano irregolarità".

"Saremmo stati più tranquilli - commenta su Facebook Giancarlo Cancelleri - se fosse stato coinvolto anche l'Osce, ma per lo meno a poco più di una settimana dal voto qualcuno a Roma si è svegliato. Sentirò i prefetti per capire quali saranno le misure messe in campo. La cosa più importante è una sola: dobbiamo andare a votare in massa il 5 novembre e dobbiamo convincere chi non vuole andare. Il nostro popolo ha solo questa occasione, ora o mai più. Lo sappiamo bene: o gettiamo la nostra terra nelle mani del peggio della politica siciliana degli ultimi 15 anni o scegliamo il futuro. Questo voto è più importante del referendum costituzionale di dicembre. Passate parola: tutti a votare".

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