Grillo di Palermo, espulso Campanella: è guerra, convocata un'assemblea

Scissione sempre più vicina, in subbuglio il movimento grillino a Palermo dopo la nuova bacchettata del leader genovese nei confronti dei dissidenti Campanella e Bocchino: "Non ci riconosciamo in loro in alcuna misura"

La scissione è sempre più vicina. In subbuglio il movimento grillino a Palermo dopo la nuova bacchettata del leader nei confronti dei dissidenti Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino. Ma questa sera se ne saprà di più. I grillini si riuniranno in assemblea per fare il punto della situazione. Dopo il post apparso ieri sul sito di Beppe Grillo che annunciava la sfiducia da parte del territorio dei due senatori - smentita nel giro di poche ore da altri attivisti dello stesso meet up - è stata fissata una riunione per mettere ai voti la convocazione per mercoledì di una conferenza stampa sulla vicenda e l'adozione di un provvedimento, in cui chiedere ai parlamentari nazionali e regionali di "non rendere dichiarazioni configgenti rispetto alle posizioni del movimento, per evitare confusione".

Insomma, una situazione contorta. “Con estremo rammarico -  è il post apparso ieri sera sul blog di Beppe Grillo, a firma Il Grillo di Palermo - da subito abbiamo constatato la presenza da un lato di quei parlamentari coerenti con i principi fondanti del M5S e con le conseguenti promesse fatte a milioni di elettori, dall’altro un più ristretto gruppo di persone che con quei principi non si sentono in linea e che non perdono occasione per palesare tale dissenso. Di questo secondo gruppo, fanno parte Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino”.

“Sin dalle prime battute della corrente legislatura – si legge – i succitati Senatori si sono posti al di fuori delle logiche e dei principi del M5S. Tra le rivendicazioni più insistenti dei due senatori, vi è senz’altro la necessità da parte del M5S di doversi aprire all’accordo con altre forze politiche. Grazie a tale comportamento aperturista i due senatori hanno attirato attorno a sè un certo numero di pseudo-attivisti dell’ultima ora, pronti a cavalcare qualunque tipo di dissenso, nel tentativo di trasformare il M5S allontanandolo dalle sue origini. Per molto tempo il “Grillo Di Palermo” ha subito il comportamento dei due senatori, sperando in una temporanea perdita dell’obiettivo, i numerosi richiami alle ragioni del M5S sono però rimasti inascoltati. Alla luce di queste evidenze il MeetUp “Il Grillo di Palermo” ha deciso di rendere noto che non si riconosce in alcuna misura in Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, con i quali non intende più collaborare per qualunque attività  parlamentare o extra-parlamentare”.

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