Saldi anticipati, Confcommercio Sicilia: "Decisione incomprensibile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Anche il presidente di Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella, si schiera con la presidente di Confcommercio Palermo e Federmoda, Patrizia Di Dio, contraria alla decisione della Regione di anticipare i saldi invernali al 2 gennaio

“Non comprendiamo - afferma il Presidente Picarella - cosa abbia spinto l’assessore (Turano ndr) a prendere una decisione contraria a quello che avviene nella maggior parte delle Regioni d’Italia in cui l’inizio saldi è il 5 gennaio 2019 e soprattutto non comprendiamo cosa lo abbia indotto a non ascoltare l’associazione maggiormente rappresentativa del settore dell’abbigliamento. Anticipare l’inizio dei saldi appare, oltretutto, irriguardoso nei confronti di tutti gli operatori del commercio che il 2 mattina non potranno essere pronti con la predisposizione adeguata dei punti vendita per i saldi, ovvero con le informazioni e i cartellini informativi, così come previsto dalle norme. Oltretutto – prosegue - avevamo già espresso sia verbalmente che con nota scritta, che la decisione dell’assessore di anticipare al prossimo 2 gennaio i saldi non ci trovava d’accordo, il nostro auspicio, dunque, è che in futuro l’assessorato tenga conto delle esigenze organizzative degli imprenditori nel periodo dei saldi".

I saldi anticipati dividono Confcommercio e Regione

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