Salvate due tartarughe, sabato gli esemplari di Caretta Caretta torneranno in mare 

Dopo un periodo di riabilitazione, nel centro specializzato che ha sede all'Istituto Zooprofilattico, le tartarughe hanno recuperato le loro funzionalità e sono pronte per essere reintrodotte nel loro habitat naturale. L'appuntamento è alla Cala alle 12

Due tartarughe Caretta Caretta, dopo un lungo periodo di riabilitazione nel centro di referenza nazionale che si occupa del benessere, del monitoraggio e della diagnostica delle malattie delle tartarughe marine che ha sede all’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia, a Palermo, sabato torneranno in mare.

Ritrovate in grande difficoltà, i due esemplari, battezzate “Bolina” dalla Lega navale italiana – sezione Palermo Centro e “Arch”, in onore del fondatore della Rotary Foundation, dalla International yachting fellowship of rotarians, sono state soccorse dagli armatori e dal loro equipaggio e affidate al Centro che se ne è preso cura. "Ora le tartarughe hanno recuperato completamente le loro funzionalità e sono pronte per essere reintrodotte nel loro habitat naturale, il mare aperto", spiegano dal centro. Sarà proprio un’imbarcazione della Lega navale italiana, il Vismara 41 “QQ7”, a ridargli la libertà nelle acque protette della riserva di Capo Gallo il prossimo sabato 15 ottobre.

Si parte dal Pontile delle Lnl “Oltre le Barriere”, alla Cala alle 12. 

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