“L’orto a villa di Napoli lo faccio io”, al via gli incontri con gli studenti per recuperare l’antico giardino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Cureranno l'agrumeto storico, conosceranno tutti i segreti di uno degli ultimi pezzi di Conca d'Oro rimasti in città e realizzeranno degli arredi per valorizzarlo. Al via il laboratorio "L'orto a Villa di Napoli lo faccio io". I primi protagonisti saranno gli studenti del Convitto Nazionale "Giovanni Falcone".

Venerdì, 1 aprile, alle 15.30 all'interno della Sala convegni dell'istituto che si trova in piazzetta Sett'Angeli, si svolgerà il primo incontro del progetto, che ha l'obiettivo di far conoscere e amare ai giovani, l'antico giardino di Villa di Napoli. Nell'area verde limitrofa al monumento, situato nel quartiere Cuba-Calatafimi, si realizzerà un orto didattico, curato interamente dalle scuole di ogni ordine e grado che ne faranno richiesta. Per maggiori informazioni basta chiamare i numeri 3470197338/3497813744 oppure inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica eventi@memoriesceniche.it.

I laboratori dedicati agli alunni, dalla singola visita guidata ad articolati percorsi tematici, si svolgeranno nell'ambito del progetto "Memorie Sceniche" e si concluderanno il 30 maggio per poi riprendere a settembre. A occuparsi del piano sono le associazioni, Cerism, People Help the People ed E.D.F Kronos Onlus in collaborazione con l'Università degli Studi di Palermo e la Soprintendenza ai Beni culturali. Il progetto "Memorie Sceniche", cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici", nasce per recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare aree di aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.

I responsabili dei laboratori Lisa Biondo e Giorgio Vaccaro, venerdì pomeriggio, incontreranno 20 studenti del liceo, per raccontare loro la storia dell'agrumeto e pianificare le fasi del progetto che li vedrà coinvolti. I ragazzi potranno svolgere corsi di orticoltura, riciclo creativo e comunicazione. Il primo avrà l'obiettivo di far conoscere agli studenti tutte le specie che vivono nel giardino. Ma non solo. I ragazzi creeranno un orto che cureranno passo dopo passo. Il secondo laboratorio, invece, punta a cambiare look all'idea di orto urbano. Come? Gli alunni progetteranno e

realizzeranno, con materiali di riciclo, un arredo da installare proprio all'interno del giardino. I ragazzi, infine, durante il terzo laboratorio dovranno creare dei contenuti multimediali da condividere sui social network, per far conoscere alla città il progetto di rinascita del giardino di Villa di Napoli.

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