Politeama, motoseghe in azione: via gli alberi per fare spazio alla metro

L'area è stata recintata dagli operai della Tecnis che hanno poi proceduto all'abbattimento di diversi esemplari di Ficus microcarpa. Faranno spazio alle ruspe per permettere lo spostamento dei sottoservizi laddove sorgerà la fermata "Politeama"

Operai in azione al Politeama - foto Luca Mancuso

Politeama sempre meno "verde" dopo l'abbattimento degli alberi. Sono iniziati questa mattina i lavori a piazza Castelnuovo, dove gli operai della Tecnis hanno prima recintato l'area, per poi sfrondare e tagliare diversi esemplari di Ficus microcarpa sul lato destro della piazza. L'obiettivo è quello di creare spazio per spostare i sottoservizi relativi all'anello ferroviario quali gas, rete elettrica, cavi telefonici e acqua.

Una volta conclusa la prima fase saranno installati i pali e sarà realizzato il solettone di copertura. E intanto monta la polemica degli "ambientalisti" che interrogano l'Amministrazione per capire se non fosse possibile fare piccole varianti al progetto per evitare l'abbattimento. A differenze delle palme, alcune delle quali saranno spostate, questi alberi non verranno rimpiazzati e, dunque, verrà a mancare una quota di quel piccolo "polmone" che forniva ossigeno a una delle piazze più trafficate della città.

Dopo sessant'anni di "onorata carriera", quegli alberi dovranno lasciare spazio alla grande opera che si promette di rivoluzionare il trasporto pubblico palermitano. Quando il solettone verrà ricoperto, le ruspe procederanno con il lavoro al di sotto del manto stradale, a pochi passi da dove sorgerà la stazione metro "Politeama", la cui fermata sarà su due livelli accessibili tramite scale mobili. E' prevista inoltre la realizzazione di un tunnel pedonale tra la fermata e piazza San Francesco di Paola.

"Lo spostamento dei sottoservizi non basta a giustificare la recisione dei ficus. Da questa Amministrazione - spiega Marco Frasca Polara, presidente dell'Ottava circoscrizione - ci aspettavamo il necessario scrupolo e la dovuta sollecitudine nei confronti di un progetto pieno di pecche e risalente ad alcuni anni fa. Bisogna sospendere le operazioni di taglio delle alberature rimaste e modificare il progetto esecutivo dimostrando che è possibile realizzare infrastrutture importanti per la mobilità sostenibile e, al tempo stesso, risparmiare quanto più verde possibile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Zona via Belgio, si suicida lanciandosi dal quarto piano: paura davanti a una scuola

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

Torna su
PalermoToday è in caricamento