Nave della legalità, il ministro avverte: "Marinaio con legionella è stato sul traghetto"

Non ha preso parte alla traversata da Civitavecchia a Palermo, è stato sbarcato prima a Genova. Per sicurezza però, per i 1.500 studenti è scattato l'avviso: "Se, entro 10 giorni, dovessero comparire alcuni sintomi andate dal medico"

A bordo del traghetto Excelsior, dal quale nella mattinata di giovedì sono sbarcati gli studenti della Nave della Legalità, ha viaggiato un marinaio con la legionella. Per questo il ministero della Salute invita tutti i passeggeri sbarcati a Palermo in occasione dell’anniversario della strage di Capaci a "rivolgersi al proprio medico curante se, nei prossimi dieci giorni, avvertissero febbre, brividi, dolore alle articolazioni, tosse, mialgia, cefalea, confusione, nausea, dolore addominale e diarrea e a richiedere appropriati esami per la diagnosi della legionella. Nel caso di persone con patologie o anziane rivolgersi al medico di famiglia anche in assenza di sintomi".

Il membro dell'equipaggio - precisano dal Ministero - non ha preso parte al viaggio da Civitavecchia a Palermo e ritorno. Non appena sono comparsi i primi sintomi della malattia, lo scorso 20 maggio, è stato sbarcato a Genova e la notizia è giunta al Ministero solo il 23 maggio pomeriggio quando la nave era già attraccata al porto.

L'avviso del Ministero

Cos'è la legionella

La legionellosi, detta anche “malattia dei legionari”, è un’infezione polmonare causata da un batterio ubiquitario che si diffonde attraverso le condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici. Il periodo d’incubazione varia dai 2 ai 10 giorni (in media 5-6) e si manifesta come una polmonite infettiva. E’ stata identificata per la prima volta nel ’76 dopo una grave epidemia (221 persone contrassero questa forma di polmonite fino ad allora sconosciuta, 34 furono i decessi) avvenuta in un gruppo di ex combattenti dell’American Legion, che avevano partecipato a una conferenza in un Hotel di Philadelphia, negli Stati Uniti.

La fonte di contaminazione batterica - si legge sul sito del ministero della Salute - fu identificata nel sistema di aria condizionata dell’albergo. La legionella è un batterio presente negli ambienti naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti essa raggiunge quelli artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana.

Nella seduta del 7 maggio 2015 della conferenza Stato-Regioni è stato approvato un documento in cui sono state riunite e integrate le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida nazionali, aggiornate alla luce delle nuove conoscenze scientifiche e con l’ausilio tecnico-scientifico dell’Istituto superiore di Sanita e di figure istituzionali esperte del settore.

Diagnosi

L'unico modo per sapere se si è affetti da legionellosi è fare uno specifico test di laboratorio che unitamente ai segni clinici e ai sintomi permette la diagnosi. E' difficile distinguere la legionellosi dalle altre polmoniti soltanto attraverso i sintomi.

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