Guadagna, scoperta e sequestrata discarica abusiva di rifiuti pericolosi: 3 denunce

Blitz in un capannone di lamiera. Il centro di stoccaggio è risultato privo di ogni autorizzazione. In azione le pattuglie dell’ufficio prevenzione generale della polizia e gli uomini del nucleo operativo provinciale del corpo forestale

Polizia e corpo forestale durante le operazioni di sequestro

Scovato e sequestrato un centro di stoccaggio di rifiuti abusivo in via Guadagna. E' successo ieri pomeriggio. Tre persone sono state denunciate al termine del blitz messo a segno dalle pattuglie dell’ufficio prevenzione generale della polizia e dal nucleo operativo provinciale del corpo forestale.

"All’interno di un capannone di lamiera e nel piazzale del centro di stoccaggio abusivo - hanno spiegato le forze dell'ordine - erano accumulati numerosissime batterie esauste per auto, rifiuti pericolosi e altri rifiuti metallici, cavi di rame e parti di carrozzeria di auto verosimilmente provenienti da furto e ricettazione. Davanti al cancello c’erano un autocarro e una motoape carichi degli stessi rifiuti che stavano per essere depositati nel centro di stoccaggio abusivo. Il trasporto di entrambi i carichi non erano registrati nei formulari, così anche i due automezzi sono stati sequestrati dalle pattuglie della polizia e del corpo forestale":

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Il centro di stoccaggio oltre che privo delle autorizzazioni è risultato in assenza di qualsiasi sistema di sicurezza e in difformità totale alla modalità di gestione dei rifiuti. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo il titolare e gestore del centro di stoccaggio (V.A. le iniziali), un uomo di 43 anni, il proprietario dell’autocarro (V.B.) di 24 anni, e un ragazzo di 23 (M.E.). "Il trattamento illegale di rifiuti pericolosi e la non tracciabilità - hanno spiegato le forze dell'ordine - mette in pericolo la salute pubblica e determina un grave danno ambientale".

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