Politeama, flash mob degli artisti di strada contro i cambiamenti climatici

L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle varie manifestazioni di consenso seguite al "climate strike", lo sciopero per il "climate change", portato avanti con caparbietà e successo dalla giovane studentessa svedese Greta Thunberg

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Blu il colore del flash mob di oggi pomeriggio al Politeama "Pietre blu, poesie e colori" contro i cambiamenti climatici e a favore delle energie rinnovabili, promosso da Militanza artistica, il collettivo che raggruppa diversi artisti di strada, impegnati su tematiche ambientali e sociali. Udine, Torino, Roma e Palermo le città contemporaneamente coinvolte con le stesse modalità e il medesimo obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica, spingendo quante più persone possibili a combattere le logiche di alcuni governi del mondo che, tutt’oggi, tendono ad investire su risorse deleterie per l’ecosistema e non rinnovabili.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle varie manifestazioni di consenso seguite al "climate strike", lo sciopero per il "climate change", portato avanti con caparbietà e successo dalla giovane studentessa svedese Greta Thunberg. "Word, no war", uno dei tanti aforismi scritti su cartoncini, sassi, gusci di ostriche e semi di alberi che gli artisti di strada Toni Zanca, coordinatore della manifestazione di Palermo e autore del murales di Villa Filippina realizzato un anno fa in occasione della Marcia della Scienza, Antonio Curcio, noto per le mattonelle collocate in vari punti della città e dai messaggi vari, e il poeta Luigi Pio Carmina, autore della raccolta "Lacrime nere" e recentemente inserito nel dizionario critico della nuova letteratura italiana di Helicon editore, hanno condiviso con passanti, visitatori curiosi e turisti. Coinvolto nell'organizzazione dell'evento l'Istituto tecnico professionale "E. Ascione".

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