Elicottero su Ballarò, poliziotti irrompono durante lo spaccio: 6 pusher arrestati in piazza

La polizia ha deciso di mettere il quartiere sottosopra: 200 posti di blocco nelle principali vie di accesso e di uscita, 1.800 persone identificate, 800 auto controllate, sanzioni per violazioni al Codice della Strada che ammontano ad oltre 60 mila euro

Polizia a Ballarò

La polizia la chiama "malamovida". E' il degrado legato soprattutto allo spaccio di droga e all’abusivismo commerciale che regna a Ballarò. Così in questi giorni la polizia ha deciso di mettere il quartiere sottosopra. Risultato? Circa 200 posti di blocco (in azione gli uomini dell’ufficio prevenzione generale e del reparto prevenzione crimine) nelle principali vie di accesso e di uscita, 1.800 persone identificate, circa 800 autovetture controllate, sanzioni per violazioni al Codice della Strada che ammontano ad oltre 60.000 euro.

Circa 45 le persone denunciate per varie tipologie di reati. Sei gli arresti. Ieri sera, sono finiti in manette i palermitani Salvatore Bilello di 25 anni (già gravato dalla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), Giancarlo Grisafi, 21enne, già destinatario della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di Daspo urbano), Wesley Candeh, 25enne e Giuseppe Arena, 26enne. Antonino Gresti, 19enne e Marco Tito Kamel, 22enne, sono stati arrestati invece nei giorni scorsi mentre spacciavano cocaina in piazza a Ballarò.

"I poliziotti - dicono dalla questura - hanno sottoposto a specifici controlli amministrativi decine di esercizi pubblici, la maggior parte dei quali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, con tavoli, sedie ed ombrelloni sulla pubblica via. Sono state accertate così numerose violazioni delle norme relative all’occupazione del suolo pubblico, alla tracciabilità dei prodotti alimenatari o alla diffusione di musica all’esterno dei locali: ammontano infatti a più di 100 mila euro le multe elevate nell’ultimo periodo e una decina risultano i locali pubblici sottoposti a sequestro per l’assenza delle licenze amministrative per lo svolgimento delle attività commerciali".

Sul fronte droga ieri sera si è registrato un efficace intervento dei Falchi della sezione “Contrasto al crimine diffuso” della Squadra Mobile e degli agenti del commissariato Oreto-stazione che hanno interrotto una attività di spaccio di stupefacenti e arrestato quattro pregiudicati palermitani. "E' infatti con cadenza ormai quasi giornaliera che si susseguono gli arresti della polizia a Ballarò", dicono dalla questura.

La polizia racconta le fasi dei quattro arresti di ieri sera: "Gli agenti hanno notato che alcuni giovani che man mano giungevano nella piazza di Ballarò, dopo un breve scambio di parole e la consegna di imprecisate somme di denaro, ricevevano dai pusher piccoli involucri di stupefacente. La droga veniva nascosta nel passaruota di un’auto parcheggiata nella zona: uno di loro, man mano ne prelevava piccole dosi e le consegnava agli altri 'colleghi' che provvedevano allo spaccio al minuto. Attraverso questo collaudato sistema di spaccio tutti e quattro i malviventi arrestati ieri sera a giro svolgevano anche la funzione del “palo”, mentre gli altri si occupavano della vendita della droga. I potenziali acquirenti, il più delle volte, si rivolgevano a uno di loro per poi ricevere la sostanza in un secondo momento da un altro. I poliziotti hanno così deciso di intervenire e bloccare gli spacciatori. Bilello ha tentato di dileguarsi per raggiungere la sua abitazione poco distante, ma è stato prontamente raggiunto ed arrestato. Addosso 235 euro in banconote di piccolo e medio taglio. L’involucro nascosto nel passaruota dell’auto in sosta conteneva 40 grammi circa di hashish e marijuana pronta per essere spacciata".

A dare supporto dall’alto agli agenti della Mobile è stato l’elicottero del quarto reparto Volo della polizia che costantemento videoconnesso con la centrale pperativa, ha documentato le fasi degli arresti controllando dal cielo il teatro dell’operazione. 

 

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