Coronavirus, l’appello dall’Ospedale dei bambini: "Cari genitori, restate a casa"

La direzione chiede alle famiglie di limitare gli accessi per le emergenze invitando tutti alla cautela: "Il virus non si vede, non ha gambe e cammina con le nostre". Potenziati i servizi di telemedicina per patologie croniche

Il triage dell'Ospedale dei bambini

A undici giorni dal decreto anticontagio, oggi più di ieri è importante evitare i contatti e limitare gli spostamenti per non veicolare il virus. Per questo la direzione dell’Ospedale dei bambini ha voluto lanciare un appello alle famiglie palermitane: “Cari genitori, il virus non si vede, non ha gambe e cammina con le nostre quindi per fermarlo è fondamentale restare tutti a casa”.

L’ospedale, come tante altre strutture, è impegnato in prima linea nella gestione dell’emergenza. “Per fortuna - spiegano - sono pochi i casi in Italia di bambini con Covid‐19 accertato e quei pochi hanno una sintomatologia lieve. Ma molti altri possono essere asintomatici cioè non avere i sintomi ma potere trasmettere il virus”. Un vero problema che potrebbe portare a un contagio incontrollato all'interno della struttura sanitaria.

Ognuno infatti - tra genitori, zii e nonni - potrebbe portare in giro il virus e condurlo fin dentro l'ospedale. “Questo è un rischio - si legge nella lettera scritta dall’ospedale pediatrico - che tutti gli operatori sanitari, come è noto dalle cronache, sono pronti ad affrontare ma solo se realmente necessario. Dobbiamo salvaguardare voi e noi per ripartire, alla fine di questa emergenza, ancora più forti di prima”.

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L’ospedale, fanno sapere ancora, garantisce le visite in urgenza e ha attivato i servizi di telemedicina per seguire a domicilio i pazienti cronici. Per il resto sono state attivate le procedure per filtrare i casi: “Tutti i bambini con un genitore che giungono al pronto soccorso devono recarsi al pretriage (tenda) dove, prima di essere visitati, vengono sottoposti ad un’intervista che permette un ingresso più sicuro in ospedale”.

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