Provano un bazooka sparapatate in pieno centro: bloccati dai carabinieri

E' successo sabato pomeriggio, quando una pattuglia transitando in via Narbone ha notato due uomini armati di un cannoncino artigianale. Sono stati denunciati. "Era una vera e propria arma molto pericolosa e potenzialmente letale"

Il cannone sparapatate sequestrato

Testano un bazooka artigianale in pieno centro ma vengono bloccati dai carabinieri. E' successo sabato pomeriggio, quando una pattuglia della stazione di Palermo Olivuzza, transitando in via Narbone - tra via Dante e corso Finocchiaro Aprile - ha notato due uomini armati di un cannoncino artigianale intenti a sparare delle patate, mettendo in pericolo l’incolumità dei passanti.

I due sono stati subito identificati. Si tratta di un palermitano di 30 anni (C.f.G. le iniziali) e di un 29enne (P.G.). "Appena hanno visto i carabinieri - spiegano dal comando dell'Arma - hanno consegnato il 'bazooka'. Si sono giustificati dicendo che stavano provando la funzionalità del cannoncino fatto in casa e di aver trovato su internet le istruzioni passo dopo passo per costruirlo ed assemblarlo".

Sono stati deferiti in stato di libertà con l’accusa di "porto di armi o oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose". "L’oggetto - dicono i carabinieri - nonostante possa sembrare apparentemente innocuo, è una vera e propria arma che se utilizzata impropriamente può essere molto pericolosa e potenzialmente letale".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sperone sotto shock, annuncia suicidio su Facebook e si toglie la vita

  • E' morto "U Zu Totò", per 50 anni ha fritto panelle e crocchè accanto alla Fiera

  • Tragedia a San Lorenzo, donna accusa malore e muore fuori da un locale

  • I palermitani con la colla sulle mani, la "banda dell'Attak" fermata prima del colpo in banca

  • Papà di tre bimbe sparisce nel nulla, ore di angoscia per i familiari di Alfonso Bagnasco

  • Incidente sulla Palermo-Mazara, tir sbanda e il conducente viene sbalzato sull'asfalto: è grave

Torna su
PalermoToday è in caricamento