Imprenditori per salvare Migliore Incontro in prefettura con i sindacati

Per salvare l'azienda palermitana e i suoi lavoratori, il gruppo Casa Crea e Media World lavorano sull'acquisizione. Da definire gli ultimi dettagli per tutelare i dipendenti che rischiano la cassa integrazione

Il punto vendita di viale Regione Siciliana

Una cordata di imprenditori locali e nazionali per salvare la questione Grande Migliore. Prevista la cassa integrazione a rotazione dall'1 marzo e la garanzia dei livelli occupazionali per i 269 dipendenti. Il gruppo Migliore passerebbe così nelle mani dell'azienda palermitana di arredi Casa Crea come investitore finanziario, e in quelle del megastore Media World come partnership commerciale.

I dipendenti della catena palermitana intravedono un po' di luce dopo giorni di protesta che li hanno portati in strada per salvaguardare la propria situazione professionale. Oggi è previsto l'ultimo giorno di apertura per i punti vendita di via Generale di Maria e di Trapani, mentre la data ufficiosa per lo store di viale Regione Siciliana sarebbe fissata per il 28 febbraio prossimo. In attesa dell'incontro con in sindacati in prefettura si cercano di definire i dettagli dell'acquisizione da parte della famiglia Bellavia (Casa Crea) e Media World. Il fronte sindacale si mostra  spaccato: da una parte Fisascat e Filcams che hanno gestito le due giornate di scioperi, dall'altra l'Uiltucs che si sarebbe dissociata ritenendo la protesta strumentale e dannosa per il salvataggio dell'azienda.

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