"I miei duemila chilometri in Ape": ragazza 18enne viaggia da Partinico a Bologna (passando per Scampia)

E' l'impresa messa a segno da Ludovica per raccontare l'Italia ai giovani. Il tour è stato organizzato da una web radio di adolescenti che ha 50 redazioni (anche in Europa): "Sono andata in missione per conto del futuro"

Ludovica Ferrari in Ape

Da Palermo, anzi Partinico, fino a Bologna. Tutto d'un fiato. Quasi duemila chilometri su un apecar. E’ Il viaggio di Ludovica, una ragazza di 18 anni, che ha girato l’Italia per raccontare il nostro Paese ai giovani, partendo dalla Sicilia e facendo tante tappe, da Capaci a Scampia, in posti densi di storia che i ragazzi di oggi devono conoscere. Il viaggio è stato organizzato da una web radio di adolescenti che ha 50 redazioni in Italia e in Europa e si chiama Radioimmaginaria. Il giro si è concluso lo scorso 17 agosto a Castel Guelfo (Bologna), sede nazionale della radio, dopo 9 giorni a spasso per l'Italia in Apecar.

"Siamo andati in missione per conto del futuro", ha commentato alla fine la ragazza. Il giro era partito da Partinico perché lì il sociologo Danilo Dolci fondò nel 1970 la prima radio libera italiana, sede anche di una delle redazioni di Radio Immaginaria, che ormai ne conta quasi cinquanta in Europa. La prima tappa a Cinisi, dove Peppino Impastato fondò negli anni Settanta la Radio Aut delle sue denunce contro la mafia.

La giovane speaker emiliana Ludovica Ferrari, neodiplomata, ha guidato l'Ape per 1.890 chilometri. Un viaggio con qualche intoppo. Come quando a Palermo il mezzo si è fermato: "Abbiamo dovuto accostare e mettere le mani nel motore. Anche a Villa San Giovanni abbiamo dovuto far tappa dal meccanico". Poi la tappa a Scampia, dove c'è stata la fermata alla Scugnizzeria, l'associazione che cerca di strappare i giovani ai rischi della malavita. Quindi dopo sei giorni per la prima volta Ludovica ha smesso di costeggiare il mare. Ciao ciao Tirreno, rotta per Roma. La pioggia, le strade allagate, infine la volata verso Bologna. "Posso scrivere sul curriculum di saper guidare l'apecar", ha detto scherzando Ludovica. 

L'Apecar è stata acquistata da un anziano minatore di Caccamo che, immatricolata proprio nel 1970, l'aveva rimessa a nuovo. Ribattezzata Ape Radio, è stata decorata ricordando i carretti siciliani dalle sorelle Canino di Partinico, che con la loro associazione tramandano la tradizione dei pupi siciliani. Il tour di Ludovica diventerà un documentario: "Sono contentissima di aver fatto questo viaggio".
   

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